Statement – Recensione: Heaven Will Burn

Dietro il monicker degli Statement si celano personaggi più o meno noti della scena metal danese che per quasi due decadi si sono cimentati con sonorità estreme. Nel 2014 decidono di dar voce alle loro influenze (Scorpions, Led Zeppelin, Black Sabbath e Metallica) e di tornare alle radici della loro formazione musicale con il debutto “Monsters” che viene accolto positivamente dalla stampa specializzata e che permette loro anche di intraprendere dei tour promozionali.

Ora ci troviamo tra le mani il seguito “Heaven Will Burn” che ha il compito di far scoprire al grande pubblico queste undici composizioni di granitico e massiccio hard rock. Che cosa c’è di più vecchio e sano del rock’n’roll? Nulla ed infatti quì non troverete niente di nuovo o di trascendentale per cui strapparsi i capelli, ma brani dalla ritmica alle volte incessante e feroce come nella opener “A Fire Burns”, altre come “Nightmare” in cui la parte iniziale del pezzo, melodica e delicata si fonde a quella centrale più ruvida e brutale con il cantato che si adegua e si trasforma con estrema naturalezza.

La title track invece è stata rilasciata con largo anticipo rispetto all’uscita dell’intero lavoro in memoria degli attentati accaduti a Bruxelles e il testo esprime il pensiero della band al riguardo. Con l’incessante “Darkest Hour” si ritorna in territori più metal-oriented e troviamo un’alternanza di riff pesanti e repentine accelerazioni sostenute dal drumming impetuoso e preciso di Allan Sorensen, mentre in “Part Of Me” si vira in territori più mainstream con un brano vigoroso e dal grande impatto live, sicuramente uno degli episodi migliori di questo disco.

La melodia invece è la colonna portante di “Benefit My Time” dotata di un intenso crescendo strofa e ritornello che da anima al pezzo, mentre con la dirompente “Sleazy Fantasy” la band ci mostra il suo lato più irriverente con una mazzata sonora di gran livello e un pregevole assolo di chitarra che impreziosisce il tutto. Possiamo affermare che questo “Heaven Will Burn” è un buon come back per la formazione danese che è riuscita ad unire le varie anime musicali che aleggiano nella band, quella ruvida e grintosa del rock con la ferocia e la precisione del metal risultando credibile e al passo con i tempi. Dategli una chance.

Statement-Heaven Will Burn

Voto recensore
7
Etichetta: Mighty Music

Anno: 2016

Tracklist: 01. A Fire Burns 02. Heaven Will Burn 03. Nightmare 04. Darkest Hour 05. Part Of Me 06. Madness 07. Created By You 08. Benefit My Time 09. Sleazy Fantasy 10. A New Beginning 11. Playing Around
Sito Web: http://www.statementband.com/

eva.cociani

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Amo la musica a 360 gradi, non mi piace avere etichette addosso, le trovo limitanti e antiquate, prediligo lo street, il glam e anche il goth, ma non disdegno nulla basta che provochi emozioni. Ossessionata dalle serie tv, dalla fotografia, dai viaggi e dai live show mi identifico con il motto: “Live the life to the fullest”.

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