Scalplock – Recensione: Spread The Germs Over Human Worms

Gli Scalplock non sono certamente un nome nuovo all’interno del panorama crust/grind al bionico, ma questo nuovo ‘Spread The Germs Over The Human Worms’ li riposiziona in maniera assolutamente rilevante e li sottopone all’attenzione dei grindfreak mondiali come una della realtà più feroci e devastanti. Brani come ‘Pedagogy For The Oppressed’ o ‘Alienated’ risuonano della lezione marcia e grigia dei Discharge ma pungono anche con l’estremismo di un suono più moderno e affilato, che ha il coraggio di sventagliare noise quadrato e parti mosh ben realizzate. Rimane ovviamente il “peccato originale” di un genere quasi completamente immobile, ma se fate parte di quelli che credono che tutt’oggi ci sia NECESSITA’ di gruppi del genere, sappiate che gli Scalplock sono un vero e proprio massacro iconoclasta. Personalmente, riteniamo che qualcosa o qualcuno che mantenga un approccio nichilista e brutale in contrasto con il sempre più ovattato e patinato mainstream sia un bene prezioso.

Voto recensore
7
Etichetta: Cacophonous/Self

Anno: 2002

Tracklist: Enclosed
alienated
pedagogy for the oppressed
ever eluding promise
i conform
all in the past
cerebral crawl
counterworks
mass malaise v two feet down with the world to go
animated capitalism
spread the germs
committed
distorted mind
hyperbole
the reaping time has come
protagonist
fugitive
safe in numbers
no name
select
ensorcell
structure
helpless
corrupt
a silent moment
contrive
disconnect
seethe
adamantine star

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