– Speciale Triple X

ELECTRIC FRANKENSTEIN – The Dawn OF Electric Frankenstein

Ciò che gli Electric Frankenstein hanno nelle radici, ecco cosa rappresenta ‘The Dawn Of Electirc Frankenstein’, una raccolta di polverosi nastri rinvenuti in circostanze dubbie che rivelano il background di una band estremamente interessante in ambito punk and roll. Si parte con il loro primissimo demotape, cinque tracce dirette e fresche ancora oggi , compagne di ‘Fast And Furious’, loro singolo d’esordio datato 1983, prege di MC5, Stooges, Misfits e Dead Boys. Ecco poi la band dalla quale proviene Steve Miller, i Crash Street Kids, con un nastro presentato alla Atlantic per un possibile contratto. Anche qui, punk and roll, ma più canonico. La vera sorpresa sono i The Thing, band dalla quale proviene Sal Canzonieri. Affiancati nel 1986 i Monster Magnet ed i Fu Manchu, ci troviamo alle prese con quattro canzoni dello stoner più fumato e diretto, quando ancora questo genere non era un hype, quando ancora si oteva paralre di spontaneità nei territori desertici di questo rock liquido e monolitico. Sicuramente la parte più interessasnte delle radici del mostro elettrico. Il demo dei Kathedral di Dan/Donato Canzonieri, invece, chiude la retrospettiva, in chiave hard rock sui generis. Cover di ‘Desperado’ di Zio Alice Cooper a parte, la decadenza gotica fa capolino ovunque nelle canzoni che risentono dell’età ed hanno valore assolutamente affettivo. In definitiva, un disco per gli affezionati ed i completisti che avranno di che gioire nelle pieghe della costruzione degli Electric Frankenstein.

Voto recensore
6
Etichetta: Triple X / Self

Anno: 2000

Tracklist: Electric Frankenstein: Live For It All / Never Gonna Get It / Lie To Me / One Last Show / Ruin You - Crash Street Kids: Subway Suicide Boy / Not My Sin / Nowhere / 21 Dead - The Thing: Kiss The Sun / Austere Precautions / How I Rose From The Dead / In My Spare Time / Blu 4 U - Kathedral: Mistress / Desperado / Evening Fear / Descending Wish

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login