Demon – Recensione: Spaced Out Monkey

In contemporanea con la ristampa dei loro primi tre splendidi lavori la Record Heaven immette sul mercato questa nuova fatica dei classic-rockers inlgesi Demon. Nonostante la fama del gruppo sia legata principalmente al debutto ‘Night Of the Demon’ è importante sottolineare come per tutta la carriera la band di Dan Hill abbia saputo rinnovare la propria vena creativa, passando dall’heavy melodico degli inizi ad un hard raffinato e progressivo, lontano dalla forza espressiva di quel debutto, ma innegabilmente affascinante. Dopo anni di silenzio ‘Spaced Out Monkey’ ci riconsegna una formazione ancora in grado di farsi apprezzare e, perché no, di non suonare eccessivamente retrò. Il contenuto delle songs spiazza, soprattutto per il taglio modernissimo dei suoni che ammantano l’hard progressivo proposto. A tratti sembra di ascoltare qualche band nu metal alle prese con cover di Pink Floyd o Genesis, anche se il tutto resta ben lontano dal crossover. In altri frangenti riemerge l’influenza Magnum, con lo stesso Dan Hill straordinariamente simile ad un’ incrocio tra Bob Catley e Fish, che avvicina maggiormente il tutto ad un new-prog inglese ipervitaminizzato. Non si pongono certamente alcun limite stilistico i nuovi Demon: sviluppano le composizioni partendo da spunti diversissimi e idee agli antipodi senza preoccuparsi di raggiungere una omogeneità che probabilmente non riveste più il significato identificativo di inizio carriera. Se la magia ha uno scopo lodevole, il trucco non riesce comunque sempre e ad alcune trovate interessanti si affiancano brani tutt’altro che travolgenti (ad esempio la ridicola title-track) che hanno il compito di funzionare esclusivamente da classici ‘filler’. Insomma, non siamo davanti ad un capolavoro, ma dopo tanti anni fa sicuramente piacere riascoltare chi, con un storia importante alle spalle, non si accontenta del solito riciclo di brani classici ipersfruttati. Per quello ci sono le ristampe, che ovviamente sono consigliate caldamente a tutti coloro non possiedano già gli originali.

Voto recensore
6
Etichetta: Record Heaven / Frontiers

Anno: 2001

Tracklist:

Tracklist: Never Saw It Coming / Sound Of The Underground / Cry From The Street / Home less / Child Of The Dark Sky / Dreamtime / Spaced Out Monkey / Streetwise Cowboy / Alone / Where Are You Coming From / Let Me Out From Here


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