Southern Empire – Recensione: Civilisation

Il primo album eponimo dei Southern Empire di un paio d’anni orsono aveva avuto un buon successo nella natia Australia mentre era passato abbastanza sottotraccia in Europa, nonostante fosse pubblicato dalla storica Giant Electric Pea; per la stessa etichetta inglese ecco arrivare questo “Civilisation” per il quale potremmo quasi parlare di fulmine a ciel sereno.

Fondati dal tastierista Sean Timms, ex membro dei mediocri e scioltisi Unitopia, i Southern Empire sembrano avere decisamente più freccie al proprio arco in virtù di un approccio più moderno alla materia prog e una densa compattezza di formazione che aiuta al positivissimo risultato finale. “Goliath’s Moon” è un prog hard rock con belle parti vocali ad opera di tutti i membri della band e arrangiamenti moderni di synth; il pezzo è accostabile ai Frost* senza lo stesso sfoggio di tecnica (i musicisti sono comunque tutti estremamente preparati, in particolare il chitarrista Cam Blokland)  ma medesimo senso della melodia.

I pezzi sono quattro ma tutti di lunga durata (alla maniera dei classici doppi LP degli anni ‘70); “Cries For The Lonely” ricorda i Kansas, non solo per la presenza del violino ma per la delicatezza e immediatezza delle linee vocali contrapposte ad una porzione centrale spiccatamente prog metal in odore dei migliori Dream Theater.

Il cantante Danny Lopresto ha davvero una capacità interpretativa tipica dei grandi: controllo della voce, intonazione perfetta, espressività e naturale estensione e la sua prova è uno dei plus di questo “Civilisation”.

L’epica “The Crossroads” ha una forte componente teatrale diluita in una traccia lunga mezz’ora con al suo interno come prevedibile tanti paesaggi sonori differenti che mi hanno ricordato spesso gli svedesi Ritual; troviamo infatti folk, influssi mediorientali, una sezione ritmica maestosa, cenni di flamenco… insomma i fan del prog avranno di che cibarsi.

Sorpresa!

Voto recensore
8
Etichetta: Giant Electric Pea

Anno: 2018

Tracklist: 01. Goliath's Moon 02. Cries For The Lonely 03. The Crossroads 04. Innocence & Fortune
Sito Web: https://www.facebook.com/southernempireband/

6 Comments Unisciti alla conversazione →


  1. David

    mediocri gli Unitopia? mi è bastato questo per smettere di leggere la recensione
    non capisci un tubo, ed è un eufemismo

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    • Alberto Capettini

      David, visto anche il tuo nome, illuminami con la tua sapienza! Non ho mai detto fossero pessimi gli Unitopia… ma non trovare i loro album vagamente prolissi questo sì mi sembra un eufemismo… ed il fatto che si siano sciolti fa immaginare che il successo non sia stato loro propizio

      Reply (in reply to David)
      • Alessandro Schiariti

        anche King Crimson si sono sciolti e i Genesis si sono sciolti… significa che sono mediocri -.-?

        Reply (in reply to Alberto Capettini)
  2. alessandro

    ma definire gli unitopia mediocri è da persone mediocri, diciamo la verità su internet ormai tutti si lanciano in critiche da presuntuosi intenditori di tutto. ti bastava scrivere ex membro degli Unitopia e facevi la tua figura di persona seria ma cosi che senso ha definirli mediocri?? solo perchè a te non piacciono? vola basso amico mio

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    • Alberto Capettini

      Caro Alessandro, perché non cerchi di argomentare invece di giudicare le persone invece di quello che scrivono? Io posseggo gli album degli Unitopia quindi parlo con soggettiva cognizione di causa… usciamo dalla mediocrità!

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  3. Alessandro Schiariti

    o meglio King Crimson tecnicamente sono in attività anche se con formazione cambiata più e più volte e non scrivendo materiale da un ventennio quasi. non è lo sciogliersi o il fermarsi indice di qualità.

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