Soulfly – Recensione: Archangel

Partiamo dall’assunto che ormai i progetti in cui è coinvolto Max Cavalera, vale i dire i suoi Soulfly e i Conspiracy insieme al fratello Igor, sono arrivati ormai ad assomigliarsi stilisticamente in modo evidente, e che visti i tempi la media di uscita di un lavoro nuovo con dentro il nome del nostro si è ormai ridotta dai due di qualche stagione fa ad un anno malcontato delle ultime; avrete così capito quale sia, a nostro umile giudizio, il motivo di un voto non certo esaltante come quello messo in calce a questa recensione.

Se infatti alcune delle song contenute in questo “Archangel” possono anche fare la loro bella figura, e parliamo soprattutto della title track, ma anche di altre tracce azzeccate come la sguaiata e incalzante “Live Life Hard” o “Bethlehems Blood” e “Titans” (entrambe animate da qualche passaggio anomalo che cattura attenzione), il resto sa tanto di riempitivo basata sui soliti riff cadenzati e vetero-metal come la scialba “Ishtar Rising” o la appena migliore “Sodomites”, quando non ci tocca parlare addirittura di sparate thrashcore che più di maniera non si può, come la orribile “We Sold Our Soul To Metal” o la banale “Mother Of Dragons”. E non saranno certo qualche coro mistico, come in “Shamash”, e una copertina davvero bella a trasformare un disco con a malapena 20 minuti di musica valida in un mezzo capolavoro.

Nonostante gli anni passati e un certo calo nelle prestazioni vocali, un mito come Max Cavalera dimostra di avere ancora a tratti il picco creativo dell’artista doc, ma invece di disperdere le proprie energie e diluire le idee migliori su più fronti, sarebbe più sensato concentrarsi su un solo progetto e metterci dentro tutto il proprio talento. Anche perché ormai tra Soulfly e Cavalera Conspiracy cambia ben poco: formazione quasi identica, stile musicale sempre più vicino… ha davvero senso tenere il tutto separato? Forse solo per migliorare gli introiti di uscite discografiche e tour.

Voto recensore
6
Etichetta: Nuclear Blast Records

Anno: 2015

Tracklist:

01. We Sold Our Souls To Metal
02. Archangel
03. Sodomites (feat. Todd Jones of NAILS)
04. Ishtar Rising
05. Live Life Hard! (feat. Matt Young of KING PARROT)
06. Shamash
07. Bethlehem’s Blood
08. Titans
09. Deceiver
10. Mother Of Dragons (feat. Richie Cavalera of INCITE, Igor Cavalera of LODY KONG, Anahid M.O.P.)


Sito Web: http://www.facebook.com/pages/Soulfly/8616079092

riccardo.manazza

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Incapace di vivere lontano dalla musica per più di qualche ora è il “vecchio” della compagnia. In redazione fin dal 2000 ha passato più o meno tutta la sua vita ad ascoltare metal, cominciando negli anni ottanta e scoprendo solo di recente di essere tanto fuori moda da essere definito old school. Il commento più comune alle sue idee musicali è “sei il solito metallaro del cxxxo”, ma d'altronde quando si nasce in piena notte durante una tempesta di fulmini, il destino appare segnato sin dai primi minuti di vita. Tra i quesiti esistenziali che lo affliggono i più comuni sono il chiedersi il perché le band che non sanno scrivere canzoni si ostinino ad autodefinirsi prog o avant-qualcosa, e il come sia possibile che non sia ancora stato creato un culto ufficiale dei Mercyful Fate.

1 Comment Unisciti alla conversazione →


  1. Giovanni

    Max bubbola tanto dei Sepultura ma anche lui ultimamente non sta sfornando tutti questi capolavori eh….

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