Sorry But I Feel So Bad

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7,5

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Sorry But I Feel So Bad

The Blacklies

Track Listing

01. Sorry But I Feel So Bad
02. My First Day On The Earth
03. American Life
04. Go On Flyin' You Crazy Angel

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Quando ho preso fra le mani l’Ep dei “Blacklies”, osservando la copertina ho pensato che potessero essere un genere melodico, cupo. La ragazza in copertina che si copre il volto e che sembra quasi affogare, trattenere il respiro; aggiungeteci il titolo “Sorry But I Feel So Bad”.

Ascoltando poi le quattro tracce di questo Ep, ho capito che definire i “Blacklies” con un solo aggettivo è troppo riduttivo e ingiusto. E lo si capisce già dal primo omonimo brano, in cui la band riesce a far convivere alla perfezione suoni pop-elettronici e scariche rock-alternative corpose e forti; è un tiro alla fune continuo senza nessun timore che la corda si spezzi, ma con la consapevolezza che alla fine entrambe le parti ne usciranno vincitrici. La strofa si veste di synth ed elettronica scanditi con un mid-tempo; il chorus lascia spazio a chitarre rock e scariche di pelli corpose che serrano il ritmo. “My First Day On The Earth” sembra assumere di più le vesti di un prototipo anni 80; ha quel mid-tempo pop con quel tanto di chitarra elettrica quanto basta per ricordarci l’eco dei Depeche Mode intrecciati con gli U2.

I Blacklies ci regalano anche una cover di Madonna. Si sa, fare le cover non è semplice; o meglio, fare le cover per bene non è facile. Questo è il caso in cui una canzone della regina del pop (“American Life”) viene sviscerata e rivestita con una corazza rock, a tratti con scariche di groove che sembrano quasi avvicinarsi al nu-metal. L’Ep si conclude con una ballata acustica di “Go On Flyin’ You Crazy Angel”: parole e voce accompagnate solo da piano e violini, a cui poi si aggiungono in crescendo i piatti della batteria e la melodia di una chitarra acustica e una chitarra elettrica. I Blacklies non sono affatto una band scontata o qualcosa di già ascoltato. Si percepisce la voglia da parte del quartetto pisano di voler proporre qualcosa di nuovo, di innovativo. Non è facile racchiudere in una traccia un tocco di synth-pop pulito e insolito, una manciata di elettronica , un pugno di rock che si alterna fra l’hard, il nu-metal, l’alternative, e quel retrogusto di industrial-metal. Si sente che i Blacklies sono dei perfezionisti, che amano e sanno usare i propri strumenti musicali. E a “Thomas Ferretti” va il merito di avere una voce forte, d’impatto, che sa adattarsi a qualsiasi tipo di ritmo, melodia e atmosfera.

In un Ep di quattro brani riesce ad esprimere la carica di Chris Cornell, la malinconia ruvida di Scott Weiland, l’egocentrismo di Bono Vox, la rabbia a denti stretti di Trent Reznor e nei momenti più melodici e intimi anche un tocco della malinconia di Jeff Buckley. E poi dicono che la musica italiana è morta. E’ che bisogna scovarla. Spegnete la tv e accendete il cervello. Usatelo come motore di ricerca utile e cliccate sul vostro pc: The Blacklies. Dopo l’ascolto potrete affermare: “Sorry But I Feel So “Fucking” Good”.

17 Commenti

  1. SAMA

    Eccellente…compererò alquanto prima codesto CD.

    • Rimpiango

      O poi me lo masterizzi

  2. Direi assolutamente da avere!!!

  3. David

    Grandissimi!!! Ho dato un’okkiata sul myspace e su internet…veramente bravi e da tenere d’okkio!

  4. MariZucca

    ve lo consiglio con piacere.. :)
    e per approfondire meglio, c’è anche il full album.. “Groundfloor” :)

  5. MariZucca

    ah dimenticavo.. grazie per avere letto la recensione!

  6. dany

    meraviglioso…io ho comprato il cd ad un loro concerto a bergamo e devo dire che le parole del recensore riassumono perfettamente lo stato d’animo che avevo quando li ho visti dal vivo e successivamente ascoltati nell’album il giorno dopo che sta fondendo lo stereo della mia macchina anche adesso…secondo me l’album è ancora più bello ;) le mie preferite sono “september dust” e “The drawing of the sun” oltre alla citata “sorry but I feel so bad “(fuckin’ good :) )

  7. David

    Per Dany:

    E che dire di new worlds e burning???….me lo sono scaricato da iTunes ed il disco completo è veramente tosto!!! Grandi ragazzi! Siete davvero bravi e se come dice Dany dal vivo spaccate magari se passate vicino (Salerno) vi vengo a vedere di sicuro!

    Grande anche MariZucca che ha segnalato questa band! Continua così!

  8. linda

    tante recensioni positive e meritate! e questa è una delle più belle in assoluto…….che rende giustizia indubbiamente a questo gruppo che ho sempre seguito e che non intendo abbandonare per nulla al mondo.
    pienamente condivido tutto,dagli elogi al cantante FRANCESCO THOMAS FERRETTI egregiamente accompagnato dagli altri componenti in un sound meravigliosamente innovativo e perfetto fino alle influenze musicali ben scovate e descritte….
    il primo album “groundfloor” lo si divora seguito a ruota dal cd del singolo”sorry but i feel so bad”,fondendo inevitabilmente ogni sorta di stereo……ma è nei live che secondo me questi miei begnamini danno il meglio,esplodono e fanno impazzire sempre il pubblico,ovunque,inevitabilmente….grandioso per l appunto il cd live della serata al borderline di Pisa del 6 novembre che finalmente ho tra le mani,a testimoniare quanto ho appena scritto….
    e chi ancora nn ha ascoltato niente si affretti a farlo!!!!!!!!!

  9. TANTE RECENSIONI TUTTE POSITIVE E MERITATE….MA QUESTA è UNA DELLE PIù BELLE CHE DA GIUSTIZIA A QUESTO GRUPPO CHE DA SEMPRE SEGUO E NON INTENDO MOLLARE!
    CONDIVIDO PIENAMENTE TUTTO,DAGLI ELOGI AL CANTANTE “FRANCESCO THOMAS FERRETTI” EGREGIAMENTE ACCOMPAGNATO DAGLI ALTRI TRE COMPONENTI IN UN SOUND INNOVATIVO E PERFETTO…..FINO ALLE INFLUENZE MUSICALI BEN SCOVATE E DESCRITTE……
    IL PRIMO LORO ALBUM “GROUNDFLOOR” LO SI DIVORA SEGUITO A RUOTA DALL EP “SORRY BUT I FEEL SO BAD”,FONDENDO INEVITABILMENTE OGNI SORTA DI STEREO…..
    MA è NEI LIVE CHE SECONDO ME QUESTI MIEI MITI DELLA MUSICA DANNO IL MEGLIO DI LORO STESSI…..PER L APPUNTO HO FINALMENTE FRA LE MANI IL CD DELLA SERATA LIVE AL BORDERLINE D PISA DEL 6 NOVEMBRE….A TESTIMONIANZA DI QUANTO HO APPENA SCRITTO.
    E CHI ANCORA NON HA ASCOLTATO NIENTE CHE SI AFFRETTI A FARLO!!!!!!!

  10. MariZucca

    ciao Linda,
    spero di vederli presto dal vivo e avere quell’impatto che hai descritto.
    il live, si sa, ha sempre quella marcia in più.
    e presto spero di poter recensire anche l’album intero. :)
    grazie per aver letto la recensione..

  11. David

    Citando le info di Linda…ho scovato il CD live di cui parla! Sembra interessante… A voi gente!!!

    Borderlive

    http://www.myspace.com/theblacklies

  12. Veronica Fan Number One

    Beh..Io l’ho sempre detto e sempre lo dirò che i Black Lies sono un gruppo che merita davvero. Li seguo sin dalle origini e..sono un gruppo che si è evoluto di bene in meglio. Questo lo dimostra l’album “Ground Floor”… è qualcosa di eccezionale, ogni canzone è stupenda e riesce a donare sempre un’emozione diversa. Anche l’Ep è molto bello.
    Già la prima canzone è energia pura. E’ una delle mie preferite in assoluto. Andando avanti. ..Personalmente non avevo mai sentito cover rockeggianti di American Life e…quando l’ho sentita la prima volta l’ho apprezzata subito. Perchè dà un tocco di originalità alla canzone stessa e poi è qualcosa di diverso. Detto questo aggiungo che anche il riarrangiamento di “Go on Fly You Crazy Angel” è favoloso. Già la canzone, nella versione originale, in se è particolare e l’atmosfera che crea è bellissima, ma in quella versione è molto più dolce e delicata. Potrei dilungarmi per ore ed ore a parlare dei BL ..ma vi risparmio qui e concludo consigliandovi vivamente di comprare sia l’album, che l’EP ..perchè davvero, come dice nella recensione, i Black Lies non sono per niente un gruppo scontato o già ascoltato. Sono qualcosa che va oltre le righe. E lo dico davvero. Anche se magari non è il vostro genere, lasciatevi andare al sound. Io dico che vi porterà in un’altra dimensione. Perchè è questo che trasmettono. Spero di avervi tremendamente incuriosito. Buon Ascolto! W BLACK LIES!
    Un saluto. Ps: stimo chi ha scritto la recensione! bye!

  13. MariZucca

    grazie per la stima, Veronica (:

  14. Proprio perché sono i ManOWar la delusione è massima.
    I primi 5 dischi sono imperdibili ed imprescindibili e li amerò per sempre.
    L’involuzione di questa band ha dello stupefacente.
    Probabilmente la risposta a tutto ciò è una sola:
    Ross the Boss.
    Quando li vidi dal vivo la prima volta mi resi conto che la vera anima del gruppo era lui e forse De Majo non gradiva molto.
    E’ solo una supposizione, ma per come sono andate le cose con Logan, non riesco a darmi altre spiegazioni di come la più grande metal band di sempre sia diventata la più ridicola.
    Vabbé. Adesso mi riascolto Hail To England con la morte nel cuore.

  15. la mia generazione e’ cresciuta con Black Nigth ,e’ Fireball, la sua scomparsa non fermera’ il nostro cammino all’hard rock ,faremo come lui rockeggeremo fino alla fine con la musica di Jhon Lord ,e dei Deep Purple.un uomo un musicista un maestro dell Hammond,per me un simbolo della professionalita’ ciao John e grazie per averci insegnato tanto ho tutti i tuoi cd ma, controllero’ la mia bacheca e se ne dovesse mancare solo un andro’ subito a comprarlo.non ti dimenticheremo mai .ciao amico .

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