Mnemic – Recensione: Sons Of The System

I danesi Mnemic sono una di quelle band di cui è impossibile parlare male: possiedono una buonissima tecnica di fondo, hanno dalla loro una produzione di suono spettacolare e riescono pure ad essere orecchiabili, pur pestando come dei dannati. L’unico loro problema è probabilmente quello di voler vestire i panni del nu-metal a tutti i costi, quasi fosse un simbolo di perenne modernità, mentre ormai si tratta di una proposta stantia come il più becero e grezzo metallone d’epoca. Di certo gli Mnemic se la cavano egregiamente nel loro compito, ma non dicono assolutamente nulla in grado di impressionare oltre la norma. La formula resta infatti la stessa di sempre: mettere insieme il sound spaccaossa del metal più compresso ed abbinarlo, da un lato con le melodie vocali del nu-metal/crossover, e dall’altro con le reminescenze del thrash a pieno regime (riscontrabile in più di un riff). Una ricetta che ha funzionato bene in passato e continua a dare frutti più che apprezzabili, ma che manca della duttilità necessaria ad andare un passo avanti. Ognuno dei brani è infatti incentrato su un groove incalzante che però non esce da ciò che siamo stati abituati ad ascoltare in passato, in più le linee vocali suonano del tutto anonime (e parecchio stucchevoli) nel loro volersi inserire in un concetto ben preciso di genere. Se apprezzate lo stile in questione avete buone possibilità di uscire soddisfatti dall’ascolto di “Sons Of The System”, ma se solo avete qualche dubbio potete anche lasciar perdere. Viste le premesse di inizio carriera per noi gli Mnemic restano una promessa mancata. Sbagliamo?

Voto recensore
6
Etichetta: Nuclear Blast / Warner Music

Anno: 2010

Tracklist: 01. Sons Of The System
02. Diesel Uterus
03. Mnightmare
04. The Erasing
05. Climbing Towards Stars
06. March Of The Tripods
07. Fate
08. Hero(in)
09. Elongated Sporadic Bursts
10. Within
11. Orbiting
12. Dreamjunkie
13. Orbiting (Remix By Leatherstrip)
Sito Web: http://www.myspace.com/mnemic

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