Il Maniscalco Maldestro – Recensione: Solo Opere Di Bene

“Solo Opere Di Bene”. Un album, questo nuovo esito dei maldestri maniscalchi toscani, che non solo parafrasa il costo zero della release (che potrete infatti scaricare gratuitamente dal sito ufficiale del gruppo), ma tutta, la bella Italia nostra. E se ormai lo stivale non è più un posto così piacevole in cui vivere, i maniscalchi perlomeno affrontano difficili tematiche come la crisi economica e la difficoltà di guardare con fiducia al futuro, con la consueta ironia e il sorriso sulle labbra. Il tutto come sempre, attraverso la musica di una delle band più interessanti della penisola, che forse fino ad oggi ha raccolto meno di quello che avrebbe effettivamente meritato. Il Maniscalco Maldestro è una frizzante miscela di rock italiano, metal, jazz, pop, senza troppa paura di fare confusione. “Cervello In Fuga” è un pezzo heavy e veloce, seguito da una irresistibile “Briciole”, cioè che effettivamente tocca a noi poveracci. Allora è meglio ballarci sopra, senza un soldo in tasca ma con un po’ di allegria, via dunque a un rock sanguigno e a un refrain che vi si imprimerà subito in testa. E posto che noi squattrinati non soffriamo tanto lo stress, quanto lo spread, ecco che i nostri arrivano in aiuto con la subdolamente deliziosa “Al Diavolo”, teatrale quanto godibilissimo pezzo di denuncia. Talvolta però, i maniscalchi sanno anche essere seri e forse hanno bisogno di un passaggio in più per essere metabolizzati, ma il risultato è comunque più che buono. Ecco dunque una ballata quasi pop come “Parole”, la più contenuta “Piove” e forse uno di quegli episodi che non ti aspetteresti, quella “Resto Qui” che pare avere dalla sua un qualcosa di coheniano. Ma prima di tutto questo ci si diverte, ad esempio con una buona riproposizione di “Nessun Dolore” di Lucio Battisti, la cabarettistica “Confessioni Di Un Italiano Medio” e il funk di “Declino Lento”. Ancora una volta, il gusto per la provocazione, l’invettiva intelligente e soprattutto il buon rock dei Maniscalco Maldestro, escono dalla sfida a testa alta.

Voto recensore
7,5
Etichetta: Maninalto! / Lunatik

Anno: 2013

Tracklist:

01.  Cervello In Fuga

02.  Briciole

03.  Al Diavolo

04.  La Valigia Di Cartone

05.  Niente D'Importante

06.  Parole

07.  Nessun Dolore

08.  Piove

09.  Confessioni Di Un Italiano Medio

10.  Declino Lento

11.  Non Sento Niente

12.  Resto Qui


Sito Web: www.ilmaniscalcomaldestro.com

andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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