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Soilwork – Recensione: The Ride Majestic

I Soilwork si fanno trovare preparati all’appuntamento col decimo disco in carriera e portano la loro discografia in doppia cifra con un album godibile e onesto. Il nuovo lavoro “The Ride Majestic” rispecchia fedelmente il marchio di fabbrica della band, quel death metal scandinavo che tanto concede alla melodia e che nella sua inconfondibile alternanza tra momenti aggressivi e puliti ha rappresentato il metro di paragone per molto metal moderno da “A Predator’s Portrait” in avanti.

Fin dalla prima parte del disco i fan troveranno esattamente ciò che si aspettano: gli immancabili bridge e refrain ariosi e melodici di Bjorn “Speed” Strid, come sempre fatti apposta per essere cantati in coro, a innestarsi su strutture ipertecniche, frenetiche e piene. Difficile scegliere cosa sia più efficace e rappresentativo tra una “The Ride Majestic”, una “Alight In The Aftermath” o una “Death In General”, tutte le tracce iniziali rispondono alla perfezione ai canoni appena descritti. “Enemies In Fidelity” è forse più marcatamente empatica, “Petrichor By Sulphur” più carica e anthemica.

Il buon Bjorn sibila rabbioso su “The Phantom” per poi tornare a più dolci lidi nella pacata “Whirl Of Pain”; in mezzo troviamo le bordate di “The Ride Majestic (Aspire Angelic)”. “All Along Echoing Paths” è un vero e proprio terremoto, mentre l’accattivante “Shining Lights” ci fa capire come mai questi sei svedesi abbiano rappresentato un modello per tante formazioni metalcore nate dopo di loro. Si chiude infine con personalità e varietà grazie alla lunga e ben strutturata “Father And Son Watching The World Go Down”.

I Soilwork consolidano quindi ulteriormente una carriera prestigiosa e ricca di soddisfazioni: da una band che fin dagli esordi ha contribuito a stabilire le coordinate di vari sottogeneri metallici a venire ci aspettiamo esattamente questo. “The Ride Majestic” rappresenterà un nuovo gioiellino per gli assidui fan del gruppo e sarà invece un bel modo per conoscerlo per chi dovesse imbattervisi solo ora.

Voto recensore
7
Etichetta: Nuclear Blast Records

Anno: 2015

Tracklist:

01. The Ride Majestic
02. Alight In The Aftermath
03. Death In General
04. Enemies In Fidelity
05. Petrichor By Sulphur
06. The Phantom
07. Whirl Of Pain
08. The Ride Majestic (Aspire Angelic)
09. All Along Echoing Paths
10. Shining Lights
11. Father And Son Watching The World Go Down


Sito Web: http://www.soilwork.org

matteo.roversi

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Nerd e metallaro, mi piace la buona musica a 360 gradi e sono un giramondo per concerti (ma non solo per questi). Oltre al metal, le mie passioni sono il cinema e la letteratura fantasy e horror, i fumetti e i giochi di ruolo. Lavorerei anche nel marketing… ma questa è un’altra storia!

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