Sodom – Recensione: Partisan (EP)

Il poker tedesco più pesante di sempre si ripresenta, dopo due anni di inattività, sulla scena metal lanciando un EP di tre brani: “Partisan”, “Conflagration” e il live di “Tired And Red”.
Partisan” è un pezzo tipicamente thrash metal con un potente riff di chitarra eseguito da Frank Blackfire, ex Sodom e Kreator ritornato alla band dopo il ritiro di Bernd Kost. Lo stile è simile a quello dei vecchi lavori dei Sodom realizzati in collaborazione con Blackfire (Agent Orange e Persecution Mania) ma con, ovviamente, qualcosa di nuovo. Un suono più pesante, riff più veloci ma sempre accompagnati dall’inconfondibile stile canoro di Angelripper che si distingue oggi come 30 anni fa. Il frontman teutonico afferma che questi nuovi devices stilistici non faranno altro che fomentare il fuoco dell’inferno che la band vuole portare nei vostri lettori CD. Si può provare, sempre secondo il cantante, l’aura di solitudine e di impotenza che accompagna il soldato, pronto all’azione fino all’ultimo secondo. Il partigiano è un soldato che combatte senza scrupolo alcuno per ottenere il suo fine, lo stesso modus operandi della band tedesca dice sempre Tom Angelripper. La sensazione è quasi quella di una musica che, anziché scorrere nelle vene, entri dalla punta delle dita e risalga caricando l’ascoltatore così tanto che è impossibile non iniziare a sbattere la testa. Insomma, con questo pezzo i Sodom si sono confermati ancora dotati di una resilienza non comune tra i maggiori artisti thrash sulla scena restando memori e fedeli allo speed/thrash delle origini.
Il secondo singolo è “Conflagration“. Scritto dal chitarrista Yorck Segatz, anch’egli pronto a dimostrare la grezza ma quanto mai viva scorza metal tedesca, il pezzo tratta il tema della “conflagrazione universale”. Altro non è che la distruzione del mondo ad opera del fuoco, elemento primordiale che gli aveva dato in origine linfa vitale. Malgrado i tentativi magri dell’uomo di rispondere ai segnali di una natura irrimediabilmente irata, la distruzione del mondo è ad un passo dal compimento. La traccia è un mix di vecchio e nuovo. Il sound classic thrash è stato volutamente reso tale da alcuni devices tecnici, la dinamicità della lyrics che scorre come un fiume in piena viene seguita a ruota dagli strumenti uno dietro all’altro. Il risultato? La sensazione è quella di venire catapultati negli anni ’90 e di riprovare le sensazioni di quel metal puro e sporco allo stesso tempo. Caratteristiche ormai cannibalizzate dall’uniformarsi dei sound, delle tematiche e delle band stesse.
Come celebrare il ritorno in grande stile di Blackfire se non con una traccia audio del suo primo concerto del 2018? “Partisan” si conclude con una versione di “Tired And Red” eseguita nel maggio 2018 al Rock Hard Festival di Gelsenkirchen. Un concentrato di adrenalina sprizza da ogni nota della canzone del celebre album Agent Orange e manda in estasi una folla che non vedeva l’ora di rivedere ancora in scena la miglior band speed metal di Germania (titolo conteso con i Kreator sia chiaro). Ma i fan possono stare tranquilli, il nuovo album è in arrivo e, con quello, anche il nuovo tour. E ci sarà anche una data italiana…

Voto recensore
7,5


Anno: 2018

Tracklist: 01. Partisan

02. Conflagration

03.Tired And Red
Sito Web: https://www.facebook.com/sodomized/

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