Sodom – Recensione: Genesis XIX

Circa un anno e mezzo fa, recensendo il precedente EP dei Sodom, commentavamo per voi una delle prime prove di una line-up ancora fresca. Oggi, in occasione dell’uscita dell’ultimo full length dei coriacei thrasher tedeschi, ci troviamo per la seconda volta di fronte a una formazione rimaneggiata: Stefan “Husky” Hüskens ha infatti già lasciato il posto dietro le pelli al nuovo batterista Toni Merkel. Poco cambia (e forse importa), comunque, dato che “Genesis XIX” è un disco che senza dubbio mantiene le promesse.

Promesse di un thrash solidissimo e quadratissimo, ovviamente: e che altro bisogna aspettarsi da Tom Angelripper e soci? Per i fan di vecchia data quest’album è una sentenza. Un platter che come sempre non tradisce le attese, compiacendo chi alla storica band della Ruhr non chiede altro che una vigorosa dose di metallo fragoroso e intransigente.

Da questo punto di vista, “Genesis XIX” sarà un successo garantito. Le galoppate dal ritmo indiavolato si susseguono infatti una dopo l’altra tra i suoi solchi. “Sodom & Gomorrah”, “Euthanasia”, “Glock’n’Roll”, “Indoctrination” e “Friendly Fire” sono solo alcuni degli episodi che corrispondono alla descrizione: i pezzi che lasciano senza fiato sono però anche di più.

La sperimentazione non sarà poi la cifra stilistica dell’album, ma un po’ di varietà la troviamo anche qui. La title track, “The Harpooneer” e “Waldo & Pigpen” sono più stratificate grazie al loro maggior minutaggio; il roccioso mid-tempo (non del tutto in ogni caso…) “Occult Perpetrator” rappresenta invece una delle poche occasioni per riprendersi dall’assalto. Un brano in tedesco come “Nicht Mehr Mein Land” è infine sempre l’occasione per differenziare la propria proposta.

C’è poco altro da aggiungere: “Genesis XIX” è un disco 100% à la Sodom. Tutti sanno cosa aspettarsi da loro, i fan non vedono l’ora di riaverli così come li conoscono e la qualità proposta è ancora una volta degna di nota. Se il meccanismo funziona così bene, perché mai cambiarlo!?

Etichetta: Spv/Steamhammer

Anno: 2020

Tracklist: 01. Blind Superstition 02. Sodom & Gomorrah 03. Euthanasia 04. Genesis XIX 05. Nicht Mehr Mein Land 06. Glock'n'Roll 07. The Harponeer 08. Dehumanized 09. Occult Perpetrator 10. Waldo & Pigpen 11. Indoctrination 12. Friendly Fire
Sito Web: https://www.facebook.com/sodomized/

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