Bad Bones – Recensione: Smalltown Brawlers

Viene pubblicato da un’etichetta ufficiale il disco d’esordio, risalente al 2007, dei piemontesi Bad Bones, gruppo nato quasi per gioco da componenti ed ex componenti di White Skull e Anthenora, ma che in breve tempo li ha condotti oltreoceano, con un tour che ha toccato anche luoghi ormai entrati nella mitizzazione collettiva come il Whisky a Go Go e il Key Club. Con un biglietto da visita del genere, il passaggio alla release ufficiale era assicurato, ed è facile immaginare che gli americani abbiano apprezzato il rock and roll grezzo e immediato dei Bad Bones, che ti sventagliano in faccia i loro brani senza compromessi di sorta.

Il difetto principale che si può riscontrare all’interno dell’album è la mancanza di varietà. Infatti, la maggior parte dei brani sono costruiti attorno a dei ritmi veloci molto simili fra loro, con una struttura che è quasi sempre uguale, dove non mancano mai una buona razione di cori ad accompagnare una voce graffiante e arrochita e ottimi assoli di chitarra inframmezzano le melodie dove necessario. Questo è perlomeno l’aspetto di tutta la prima metà del disco. Le cose cambiano leggermente nella seconda parte con l’arrivo di “Bad Bone Boogie”, pezzo divertente che farebbe ballare chiunque, con “Spaghetti Western”, caratterizzato da una prima parte veloce e da una seconda parte rallentata, e con la conclusiva “I’ve Lost The Way”, pezzo acustico a metà strada fra l’arrabbiato e il disperato. I testi dei Bad Bones esprimono ottimamente un’attitudine rock and roll senza particolari fronzoli, e parlano di sabati sera, motociclette, feste, attraenti ragazze in mezzo alla folla, del vivere la propria vita intensamente, fino all’ultimo respiro; niente di particolarmente nuovo, ma ribadito con ampiezza di contenuti e con un sostegno sonoro adeguato. Un gruppo apparentemente senza pretese, dotato invece di basi solide che si potranno confermare nel tempo.

Voto recensore
6
Etichetta: Madhouse Music

Anno: 2008

Tracklist:

01 Poser
02 Crazy Little Star
03 One Shot
04 Time to Rock
05 Castaway
06 Bad Bone Boogie
07 Spaghetti Western
08 Into the Madhouse
09 Bar Fight
10 Ain’t Gonna Live Forever
11 I’ve Lost the Way


anna.minguzzi

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Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

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