Sacred Steel – Recensione: Slaughter Prophecy

Trattati da parte di critica e pubblico alla stregua di un vero e proprio morbo mortale, i Sacred Steel sono al contrario una delle poche band in circolazione a potere vantare una credibile continuità con il concetto originario del power metal anni ottanta. Fin dall’inizio della carriera i tedeschi hanno pescato a piene mani dalla violenza sonora di band come Nasty Savage, Agent Steel e Helstar, e pur senza evidenziare grande tecnica o originalità e limitati dalla sgraziata voce di Mutz i nostri hanno saputo sempre rinnovarsi, presentando ogni volta un lato differente della loro personalità. Questa quarta prova aumenta notevolmente l’apporto del sound thrash primordiale e la presenza costante di un oscuro feeling degno del miglior doom permette una tensione costante, virtualmente priva di cadute di tono. Dopo la classica intro, la title-track sorprende per l’uso da parte di Mutz della vocals in growl e segna l’approdo della band in territori death-thrash. Brano anomalo, e che tale resterà, visto che dalla traccia successiva in poi si ritornerà ad ascoltare il mugolio tipico del ‘Gatto’ che tanto astio ha portato alla band. Di variazione in variazione l’album va a toccare tutti gli stili tipici del metal tradizionale: dal doom di ‘Lay Me To My Grave’, alla anthemica ‘Raise The Metal Fist’, alla thrashy ‘Pagan Heart’, fino alle power songs ‘Sacred Bloody Steel’ e ‘Let The Witches Burn’. Da non perdere la criptica ‘Invocation Of The Nameless Ones’, traccia grondante di cattiveria e caratterizzata da un dark sound avvolgente, vero e proprio tributo ai maestri Candlemass. Come avrete capito, i Sacred Steel non inventano nulla, ma in quello che fanno ci mettono passione, convinzione e incisività. Quanto basta per suscitare sentimenti opposti di ammirazione incondizionata e odio viscerale. Esiste anche una via di mezzo, si chiama ‘rispetto’. Quello che questi musicisti hanno saputo meritare in questi anni di sbattimento, almeno questo glielo dobbiamo riconoscere.

Voto recensore
7
Etichetta: Massacre/Self

Anno: 2002

Tracklist: The Immortal Curse
Slaughter Prophecy
Sacred Bloody Steel
The Rites Of Sacrifice
Raise The Metal Fist
Pagan Heart
Faces Of The Antichrist
Lay Me To The Grave
Crush The Holy, Save The Damned
Let The Witches Burn
Invocation Of The Nameless Ones

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