Slap Guru – Recensione: Cosmic Hill

Sei brani non sono moltissimi per farsi un’idea precisa su una band nuova; dall’ascolto e dalla storia degli Slap Guru comunque si evincono almeno due cose. La prima è che questa band ha un modo di pensare internazionale, senza barriere, nè geografiche nè di genere. Questo lo deduciamo se pensiamo che parte della band è spagnola e parte italiana, e che, stando alle loro note biografiche, l’idea di fondare il gruppo e dello stile verso cui orientarla è nata dopo una jam a Katmandu con alcuni musicisti nepalesi. Ci si stupirebbe quindi se il sound degli Slap Guru fosse influenzato da un solo genere, cosa che infatti non avviene. La predominanza è quella di un hard blues originale mescolato a riff classici e a qualche venatura progressive che non dovrebbe sfuggire ai più attenti, il che rende gli Slap Guru meritevoli di un ascolto approfondito per cogliere anche le sfumature dei loro testi. Da qui parte lo spunto per la seconda deduzione, che riguarda un senso di misticismo generale, indipendentemente dal fatto che siamo di fronte a brani dal piglio deciso come la title track o da tracce più lente e cadenzate, in cui la voce suona remota, quasi un richiamo che si perde nel vento, come “Ollin“.

L’hard blues che gli Slap Guru, dove lunghe parti strumentali si legano in modo indissolubile con il cantato, sembrano quindi amare in modo particolare si stempera quindi in una serie di intrecci che invitano a far spaziare la propria mente e ad affacciarsi verso una dimensione più alta e profonda, a metà fra sogno e realtà, con racconti che parlano di fiori porpora cresciuti sulla schiena e altre immagini visionarie, delicate e poetiche. E’ questa la marcia in più di una band che ha al suo interno ottimi esecutori, che si richiamano in modo evidente al rock anni ’70 (e anche a qualcosa di antecedente) e che ha buone potenzialità per emergere grazie a questo mix di bravura tecnica, apertura al mondo e misticismo poetico.

sslap guru cosmic hill

Voto recensore
7
Etichetta: Andromeda Records

Anno: 2016

Tracklist: 01. Cosmic Hill

02. Wakanta

03. I Turned Off

04. Fighting With a Mirror

05. Ollin

06. Best Wishes
Sito Web: https://www.facebook.com/slapguru/?fref=ts

anna.minguzzi

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Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

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