Scorpions Tribute – Recensione: Six Strings, Twelve Stings (Tribute To Scorpions)

Un altro tributo? Basta!!! La reazione è istantanea davanti all’ennesima pubblicazione che si pone l’unico obiettivo di attirare i fan di una band arcinota fornendo versioni alternative di brani che conoscono pure i sassi. A maggior ragione quando queste riletture non sono poi nemmeno così alternative. E’ questo il caso di ‘Six Strings…’, un tributo gestito da professionisti affermati come George Lynch, Jake E. Lee, Steve Reily, appoggiati da uno stuolo di singer da parata: Phil Lewis, Kevin Dubrow, Jizzy Pearl, Kory Clarke, etc… Ovvio che il risultato sia di buonissima qualità e il suono inconfondibile della chitarra di George sarà una discreta attrattiva per i suoi aficionados, ma resta evidente la scarsa utilità di un progetto del genere, soprattutto perché gli Scorpions sono ancora vivi e vegeti e quindi ci sono tutte le possibilità di ascoltare i brani autentici. Ad un giro veloce l’attenzione si sofferma sulla bella versione di ‘Here I Am (Rock You Like A Hurricane)’, quasi identica all’originale ma splendidamente interpretata da Kelly Hanson ed anche su ‘The Zoo’, questa si abbastanza stravolta e sempre ben cantata da Joe Leste (Bang Tango). Buone e solo parzialmente simili alle originali anche ‘Big City Nights’ e ‘In Trance’,mentre il resto non ci ha convinto molto. Solo per ingauribili curiosi.

Etichetta: Mausoleum / Audioglobe

Anno: 2004

Tracklist: 01. Here I Am (Rock You Like A Hurricane)
02. Still Lovin´ You
03. Falling In Love
04. Big City Nights
05. Blackout
06. No One Like You
07. The Zoo
08. Steamrock Fever
09. In Trance
10. He´s A Woman, She´s A Man
11. Holiday
12. Lovedrive

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