Sinheresy – Recensione: Out of Connection

La precedenza alle signore.

Originariamente una cover band dei Nightwish, il gruppo italiano Sinheresy ha percorso un bel po’ di strada dai tempi del loro debutto. Dopo due album di metal moderno e melodico, ma decisamente generico totalmente devoto al gruppo già citato (ma anche a Within Temptation, Lacuna Coil e After Forever) decenti, ma non particolarmente meritevoli, il gruppo si è imbarcato in un tour in giro per l’Italia e, in questo anno, qualche data in Est Europa suonando assieme a Children of Bodom, Disturbed e Tarja Turunen (ok, questa era prevedibile). Musicalmente non sono niente di imprescindibile: a parte qualche sfuriata quasi-thrash grazie a ritmiche appropriatamente veloci, il loro è un genere convenzionale, duro ma non troppo, e in alcuni casi anche abbastanza stucchevole, ma non si può certo dire che non ci sappiano fare.

What Makes Us Human” apre le danze con una sfuriata Metalcore in stoppato che è fra le cose più dinamiche che il gruppo abbia mai scritto, anche grazie all’uso di chitarre a sette corde iniziato con l’album precedente. La title track sfodera un ritornello molto coinvolgente, le strofe di “Facts, Words, Sand, Stone” sono fra le più pesanti del lotto, “Immortals” si basa su riff ariosi in La minore che sembrano liberatori, mentre “Absolution” è l’unica ballata nell’album, con tanto di chitarre acustiche e un assolo il cui attacco sembra sfortunatamente copiato da una vecchia canzone dei Rotting Christ (“Out of Spirits”), solo trasposto di un’ottava sopra. “Break the Surface” include un bridge climatico che esplode in un ritornello esplosivo, “Shallow” è drammatica, con le sue progressioni in Fa# minore, e “The Circle” è un trionfo finale di note, armonie e voci, una possibile dedica ai Queen (non a caso una delle band preferite della cantante Cecilia Petrini.

Out of Connection” è un ascolto semplice, non impegnato ma tutt’altro che a-musicale: volendo fare un paragone molto scomodo ma necessario, vale ben più dell’album dei Chaos Magic uscito quest’anno. Sebbene non si possa parlare di metal estremo o epico, i Sinheresy hanno pubblicato un album ispirato, melodico e decisamente più interessante di altri album contemporanei ad esso dello stesso genere. Una promozione meritata, nonché il loro miglior album finora pubblicato.

Etichetta: Scarlet Records

Anno: 2019

Tracklist: 01. What Makes Us Human 02. Out of Connection 03. Zero One 04. Facts, Words, Sand, Stone 05. Immortals 06. Absolution 07. Break the Surface 08. Shallow 09. Blood Like Water 10. The Circle

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