Symphorce – Recensione: Sinctuary

Avevo smesso di seguire la carriera di Andy B. Franck ai tempi dei suoi acutissimi vocalizzi metal-prog negli Ivanhoe ed oggi lo ritrovo all’opera, decisamente cambiato , con il secondo CD dei Symphorce. Il vocalist teutonico ha deciso di assecondare il suo amore per l’heavy metal tradizionale senza intralci progressivi di sorta, componendo una manciata di canzoni che miscelano il songbook degli Iron Maiden a quello dei Savatage più rocciosi, con la sporadica aggiunta di cori dal piglio virile. A colpire è proprio la maturazione di un Franck che, abbandonati i limitati panni dello screamer, sembra aver studiato con esiti soddisfacenti la teatralità di Bruce Dickinson e la profondità di Zach Stevens. L’aspetto compositivo non è però cresciuto di pari passo, con un solo poker di tracce all’altezza e tanto mestiere ‘muscolare’ a fare da contorno. Di sicuro c’è stato il tentativo di inglobare schegge di elettronica nelle parti di tastiera, ma un paio di intro e qualche effetto speciale dimostrano come l’integrazione sia ancora da perfezionare. E’ un peccato, perché l’up-tempo focoso e anthemico di ‘Eye Of Horus’, gli arpeggi notturni (ed i rimandi ai ‘Ryche di ‘Empire’) di ‘Blackened Skies’, l’emozionante melodia regale della pianistica ‘Soulfly’ e la tensione della scattante ‘Gone Too Far’ (apice del disco, in virtù di un bridge degno dei summenzionati Savatage e di un azzeccato refrain in crescendo), lasciano supporre potenzialità buone anche se ancora non del tutto espresse. Seguendo un riflesso condizionato, si potrebbe aggiungere alla lista anche ‘Burning Star’, un sentito omaggio (con l’aggiunta di ritornello epico e spruzzi di synth tecnologici) al riffing di ‘Rhyme Of The Ancient Mariner’. Ma qui si sta parlando di Symphorce, non del nostro amore per Harris&Co.… Cinque brani di valore e qualche filler di troppo, in definitiva. Forse non abbastanza per invogliare i più esigenti all’acquisto, ma sufficienti per ben sperare nel prossimo album del combo tedesco.

Voto recensore
6
Etichetta: Noise/Self

Anno: 2000

Tracklist: Eye Of Horus
Holy Sin
Until The Last
Blackened Skies
Burning Star
Insight
Reveal The Secrets
Soulfly
Nice Dreams (european bonus track)
Resting Places (limited edition bonus track)
Freedom
Gone Too Far

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