Evergreen Terrace – Recensione: Sincerity Is An Easy Disguise In This Business

Gli Evergreen Terrace sono il classico gruppo metal-emo-core, che passa dal cantato sporco a quello pulito con sconcertante costanza e puntualità in ogni canzone e che infila riff di matrice thrash ottantiana per intervallarli con aperture più melodiche e lineari. Se, quindi, i nostri si limitassero a tutto questo niente li salverebbe da una bocciatura su tutta la linea, e invece…

E invece, oltre che inanellare alcuni ritornelli decisamente degni di nota e facili da ricordare, come quello dell’opener ‘Dogfight’ o quello della bonus track acustica in chiusura d’album, questa band statunitense cerca di cambiare costantemente le carte in tavola, inserendo trame simil elettroniche in mezzo ai classici rallentamenti metalcore ed accelerazioni quasi punk, fino ad arrivare ad un plagio quasi clamoroso di ‘Raining Blood’ in ‘Brave Reality’. Il risultato non è mai eccellente, con tutto il disco che si muove sui binari di una comunque decisa sufficienza, ma è da apprezzare soprattutto la volontà di uscire da quell’anonimato in cui troppe band, causa eccessiva pigrizia, si stanno cacciando con le proprie mani.

Voto recensore
6
Etichetta: Alveran / Century Media / Self

Anno: 2005

Tracklist: 01. Dogfight
02. Give 'Em the Sleeper
03. Brave Reality
04. New Friend Request
05. Gerald Did What
06. I Can See My House From Here
07. The Thunder
08. I Say You He Dead
09. The Smell Of Summer
10. Tonight Is the Night We Ride

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login