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Simo – Recensione: Rise & Shine

Quando un musicista vuole apportare deii miglioramenti al proprio stile, di solito tende ad arricchire le sonorità dei suoi brani, curando maggiormente gli arrangiamenti e inserendo elementi particolari, come ad esempio interventi sinfonici, cori e quant’altro. JD Simo, in questo nuovo album della sua band, ha fatto esattamente il contrario. “Rise & Shine” è infatti, da una parte, un lavoro da cui emergono con chiarezza le molte fonti di isprazione del cantante e chitarrista, dall’altra un album che si caratterizza per l’estrema essenzialità con cui tutte le tracce sono state create.
E’ la stessa band a raccontare che la maggior parte dei pezzi di “Rise & Shine” sono stati scritti on the road durante il 2016, un aspetto che rende i singoli brani densi di fresca attualità e che dà loro odori e sapori da lavoro live. Tutto il full length è caratterizzato da una forte essenzialità, con brani scarni, brevi e senza il benchè minimo arricchimento, diretti e efficaci proprio in virtù di questa loro struttura così semplice. Mancano del tutto arrangiamenti complicati, ritmiche complesse e interventi da parte di strumenti che non siano i soliti chitarra, basso e batteria, mentre cori e voci sovrapposte sono ridotti al minimo indispensabile, e la caratteristica dei Simo è stata proprio quella di avere fatto una ricerca al contrario, preferendo scarnificare il proprio sound invece che arricchirlo.
Tra riferimenti al funky e al blues, a certi periodi della carriera visionaria dei Pink Floyd, parti strumentali che sfiorano la cacofonia sperimentale e perfino alcuni rimandi al country rock (il tema strumentale di “The Climb” rimanda alle colonne sonore di Morricone per i film western di Sergio Leone), i Simo dimostrano di essere cresciuti, di avere raggiunto una maturità artistica al di là delle mode e delle classifiche (non dimentichiamo che il loro album precedente, “Let Love Show The Way”, aveva scalato la classifica di Billboard). Sarebbe bello, e giusto, se anche “Rise & Shine” potesse ottenere gi stessi risultati, dimostrando così che anche muoversi appparentemente in direzione contraria può significare evolversi.

Voto recensore
7
Etichetta: Provogue/Mascot Label Group

Anno: 2017

Tracklist: 1. Return

2. Meditation

3. Shine

4. People Say

5. Don't Waste Time

6. I Want Love

7. The Climb

8. Light The Candle

9. Be With You

10. The Light

11. I Pray
Sito Web: https://www.facebook.com/simotheband/?fref=ts

anna.minguzzi

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Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

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