SilentLie – Recensione: Layers Of Nothing

Avevamo lasciato i SilentLie nel 2013 con la release dell’EP “Blood Under Snow”, lavoro che mostrava pregi e difetti di una band alla quale mancava quel piccolo quid in più per imporli nella scena musicale odierna. Due anni dopo, il combo triestino torna in pompa magna con “Layers Of Nothing”, primo full length promosso sotto l’egida della nostrana BakerTeam. Interamente masterizzato presso i Finnvox Studios di Helsinki dalle mani esperte di Mika Jussila (Amorphis, Children Of Bodom, Edguy) e accompagnato da un artwork di tutto rispetto, il platter consta in dieci tracce ben congegnate, dove la band, capitanata dalla grintosa cantante Giorgia Sacco Taz, dà vita a brani coinvolgenti e si fa autrice di una proposta musicale che spesso è “abusata” , ma che in questo contesto risulta particolarmente intrigante. L’esplosiva opening track “Unbreakable” e la successiva “Invisible Fall”, classici brani di matrice gothic scandinavo, in un primo momento ci riportano alla mente alla scena metal finlandese nel suo periodo d’oro, dove HIM e i 69 Eyes erano i padroni indiscussi di un genere musicale che alla fine degli anni ’90 e primi anni 2000 era ancora una scoperta. La voce della cantante, graffiante e possente, colpisce da subito l’ascoltatore perché leggermente atipica rispetto ad altre timbriche che siamo abituati a sentire, contraddistinguendola dalla massa. I brani proposti, nonostante l’influenza scandinava tipicamente gothic degli anni ’90,  seguono un’idea piuttosto personale.

Nell’EP, nonostante alcuni pezzi fossero decisamente validi, la cosa che più mancava era il mordente, qui invece ben bilanciato. Il guitar work di Luigi Pressacco risulta ben congegnato, mentre le tastiere di Davide Sportiello, tipicamente dark wave/gothicheggianti e con una grossa predominanza su tutto, danno un tocco in più rispetto ai lavori passati e, anzi, risultano addirittura “eleganti”. Per quel che riguardano le linee vocali, possiamo dire che se in passato la vocalist triestina faceva involontariamente scaturire una certa difficoltà di esecuzione, in questo contesto si dimostra maggiormente a suo agio; le ritmiche sono più semplici ed assimilabili, soprattutto nei pezzi centrali dell’album, che, come da tradizione, non esulano certamente da una parte più introspettiva ed intima, caratterizzata da un brano in particolare, “My Scream Is Silence”, che dà un filo di dinamicità all’album stesso e non dà l’idea di esser stato fatto “con lo stampino”.

Rispetto al debut EP, dove si percepiva una sorta di insicurezza, qui i nostri hanno dimostrato di avere una maggiore consapevolezza, sapendo di avere per le mani un grosso potenziale, ampiamente sfruttato e, traendo insegnamenti forniti dalla precedente prova in studio, ci hanno regalato un platter veramente esemplare e che, sicuramente, in sede live farà scapigliare tutti quanti.

Voto recensore
7
Etichetta: Baker Team

Anno: 2015

Tracklist:

01. Unbreakable
02. Invisible Fall
03. Layers of Nothing
04. Slave
05. My Scream is Silence
06. The Worst Enemy
07. Change
08. We Are Wolves
09. Anger
10. Dark Nights


Sito Web: http://www.facebook.com/silentlieband

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login