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Sikth – Recensione: The Future In Whose Eyes?

Tra i prime mover e più interessanti interpreti della corrente postcore che quasi una decade dopo si sarebbe trasformata nel vituperato djent metal , sottogenere derivato dalle ritmiche concettuali dei Meshuggah ma con un lato melodico più accentuato, tornano dopo uno iato durato più di un lustro e il poco convincente EP “Opacities” i SikTh; già in tempi non sospetti (in occasione della recensione di “Death Of A Dead Day”) parlavamo in questi termini degli inglesi ossia una delle band sicuramente da tenere d’occhio per quanto concerne lo sviluppo di questa deriva mathcore in parte innovativa.

Inutile infatti ricordare quanto la band di Watford sia stata importante per la formazione e la definizione delle carriere di band come Periphery, Textures, TesseracT o Protest The Hero.

Sin dal tempo dei loro esordi i SikTh hanno sempre avuto l’interessante alternanza di due voci (ora al posto di Justin Hill troviamo il più contenuto ma valido Joe Rosser proveniente dagli Aliases del chitarrista Pin, che cerca di arginare la violenza di Mikkee W Goodman, che ricordiamo anche collaboratore di Adrian Smith nel progetto Primal Rock Rebellion) ma effettivamente in “The Future In Whose Eyes?” gli ingranaggi sembrano decisamente più oliati; il singolo “Golden Cufflinks” e “Riddles Of Humanity” sono classicamente SikTh con la batteria di Dan Foord a guidare un vero e proprio ottovolante ritmico che si arresta solo per alcune spoken tracks.

“Cracks Of Light” si segnala appunto per la presenza di Spencer Sotelo, degli altrettanto attraenti Periphery così come Adam “Nolly” Getgood si è occupato del mixing; in una scena metal da sempre piena di imitatori i SikTh emersero come dei veri innovatori (anche se obiettivamente non raggiunsero un successo eclatante con i loro primi due seminali lavori e anzi si è creato un buzz maggiore più recentemente dopo una reunion quasi inevitabile visto il successo raggiunto dal djent metal dopo il loro scioglimento).

Ci aspettavamo qualcosa di ancor più entusiasmante… però ci sono mancati!

Voto recensore
7
Etichetta: Millennium Night

Anno: 2017

Tracklist: 01. Vivid 02. Century Of The Narcissist? 03. The Aura 04. This Ship Has Sailed? 05. Weavers Of Woe 06. Cracks Of Light 07. Golden Cufflinks 08. The Moon's Been Gone For Hours 09. Riddles Of Humanity 10. No Wishbones 11. Ride The Illusion 12. When It Rains
Sito Web: https://www.facebook.com/sikthofficial

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