Motley Crue – Recensione: Shout At The Devil

Tolto dalla copertina il primo piano “intenso” del debutto ‘Too Fast For Love’, i Motley Crue tornano sul mercato mettendo in bella (anche se Mars…) mostra le proprie facce, agghindate, truccate e cotonate in quella che, ancora non era, sarebbe presto diventata una delle due mode imperanti del metal dei tempi.

Ma, oltre alla copertina, su cui campeggia anche una stella a cinque punte di cui è sempre stato difficile cogliere i riferimenti, i Crue mostrano di aver saputo cambiare (evolversi?) anche nel sound, non più grezzo ed essenziale come all’esordio ma più curato e ricercato, sebbene per certi versi più duro e quadrato, così come la struttura delle canzoni. Non siamo quindi ancora al pop tirato a lucido di ‘Girls, Girls, Girls’ o più ancora ‘Dr Feelgood’, ma si inizia a capire che lo sleazy r’n’r non sarà l’unica fonte di reddito della band.

Canzoni come la title track, ‘Looks That Kill’, ‘Bastard’ o ‘Ten Seconds To Love’ sono inni immediati con ritornelli che ti si stampano in testa alla velocità della luce. Ritmiche facili, assoli cantabili e la voce da papera di Vince Neil che prova a donare un pizzico di aggressività in più. Parlando di ritornelli, poi, se i Manowar avessero ascoltato per tempo quello di ‘Too Young To Fall In Love’ non è da escludere che ne avrebbero fatto un uso altrettanto redditizio.

Con questo disco finisce l’era della spensieratezza dei Crue, spezzata dalla morte di Razzle degli Hanoi Rocks, ma inizia quella delle vagonate di dollari. Un altro epitaffio non potrebbe essere stato migliore.

Etichetta: Elektra

Anno: 1983

Tracklist:

01. In The Beginning

02. Shout At The Devil

03. Looks That Kill

04. Bastard

05. God Bless The Children Of The Beast

06. Helter Skelter

07. Red Hot

08. Too Young To Fall In Love

09. Knock 'em Dead Kid

10. Ten Seconds To Love

11. Danger

 


0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login