Shiraz Lane – Recensione: For Crying Out Loud

Gli Shiraz Lane sono un gruppo di giovanissimi finlandesi che, formatosi nel 2011, si è fatto largo a colpi di caro, vecchio hard rock per arrivare alla conquista di un contratto discografico con Frontiers Music e alla pubblicazione del loro full length di debutto, dal titolo “For Crying Out Loud”.

Questo quintetto fa esattamente ciò che ci si aspetterebbe da cinque amici appena ventenni, nati e cresciuti in Scandinavia a pane ed anni ’80: trainati dalla voce tecnicissima ed iper estesa di Hannes Kett, gli Shiraz Lane propongono un hard/glam rock convincente, fatto di ritornelli orecchiabili, ma non scontati, per un totale di 10 pezzi ben costruiti e tutt’altro che banali. Le influenze arrivano dritte dritte da Guns ‘N’ Roses, Aerosmith, Mötley Crüe, con una vocalità che ricorda da vicino il particolarissimo pop/rock dei The Darkness e che si manifesta fin dalla potente opener “Wake Up”, destinata a lasciare il segno dal primo ascolto.
Segue Momma’s Boy, tutta sleaze metal scandinavo marchio doc, in cui il falsetto si esalta e le due chitarre di Jani Laine e Miki Kalske spadroneggiano; “House Of Cards” rallenta leggermente il ritmo del disco, portando all’antemica “Begging For Mercy”, anche lei destinata a fare faville, se mai venisse eseguita dal vivo. E’ poi il turno della ballad, immancabile in ogni album hard rock che si rispetti, dal titolo “Same Ol’ Blues”: traccia questa volta senza infamia e senza lode, se non fosse per il solido ritornello da imparare subito e canticchiare a tutto spiano.
“Mental Slavery” è uno dei brani più brevi eppure più riusciti dell’album, che rivela il lato più sporco e ribelle della band e conduce alla seconda metà del disco, forse meno incisiva ed esplosiva delle prime 6 tracce. Dopo “Behind The 8-Ball” e la potente title track “For Cying Out Loud”, chiudono le danze la semi ballad “Bleeding” e “M.L.N.W.”, che riassume in quasi sei minuti i due volti del disco, catchy da un lato, ben ragionato dall’altro.

Non possiamo dire di essere davanti al debutto che innoverà il mondo rock e metal, ma di certo la ribellione a tutti i costi e la semplice voglia di far casino dell’hard/glam rock degli anni ’80 risultano molto più credibili se esplicitati musicalmente da una band giovane e fresca, pronta a spaccare il mondo. Una tecnica vocale eccellente e delle tracce accattivanti e adrenaliniche, seppur ben congegnate, completano il quadro di un lavoro che convincerà senza dubbio gli appassionati del genere.
Tenete d’occhio questi Shiraz Lane: ne sentiremo parlare ancora.

Shiraz Lane - for crying out loud

Voto recensore
7,5
Etichetta: Frontiers Music Srl

Anno: 2016

Tracklist: Tracklist - 01.“Wake Up” 02.“Momma’s Boy” 03.“House Of Cards” 04.“Begging For Mercy” 05.“Same Ol’ Blues” 06.“Mental Slavery” 07.“Behind The 8-Ball” 08.“For Crying Out Loud” 09.“Bleeding” 10.“M.L.N.W.”
Sito Web: https://www.facebook.com/ShirazLane/

Ilaria Marra

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Braccia rubate alla coltivazione di olivi nel Salento, si è trasferita nella terra delle nebbie pavesi per dedicarsi al project management. Quando non istruisce gli ignari colleghi sulle gioie del metal e dei concerti, ama viaggiare, girare per i pub, leggere roba sui vichinghi e fare lunghe chiacchierate con la sua gatta Shin.

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