She Hunts Koalas – Recensione: Terra Dementia

Il nome di certo rimane impresso per la sua originalità, la loro musica invece è un viaggio nei meandri del doom e della psichedelia d’antan con un approccio caratteristico che fa proprie soluzioni di rock sperimentale e comunica una malinconia che, non fosse per l’enorme diversità stilistica, ricorderebbe la darkwave più cupa.

Ecco le credenziali con cui i francesi She Hunts Koalas presentano il nuovo album “Terra Dementia”, un altro ascolto deiziosamente analogico che attinge a piene mani dai 70’s e fa proprie numerose suggestioni sabbathiane, contestualizzate con buon gusto estetico e ricercatezza.

Vero è che i quattro ragazzi di Tolosa non fanno altro se non rielaborare le proprie influenze, ma le loro idee sono decisamente chiare e come dicevamo, l’alone lacrimevole che pervade il lavoro aggiunge un’essenza in più. Fin dall’opener “Ashes” è chiaro come il platter sia strutturato sulle chitarre lente e granitiche di Alex Gavalda, seguite dall voce ipnotica e cantilenante di Dan Letellier, Ozzy dei giorni nostri che si occupa anche dei vari effetti sonori che interessano l’album.

La sezione ritmica, composta da Julien Aoufi (batteria) e François Cayala (basso), dice la sua in “Plague”, pezzo appunto guidato da un basso pulsante, dai ritmi lievamente più sostenuti e con una linea melodica accattivante. Una formula che si ripete nella sabbathiana “Down” e in “Shadow Of You”, brano arricchito inoltre dai loop elettronici.

Le conclusive “Satellites” e “Amoenus” (quest’ultima una suite di oltre dieci minuti) vedono un gruppo che osa di più e offre sperimentazioni interessanti, spezzando l’andamento cadenzato delle canzoni con piacevoli soluzioni melodiche di arpeggi e percussioni, mentre la voce diventa narrante e distorta dagli effetti sonori. Non ci resta che promuovere “Terra Dementia”, nuovo e buonissimo esempio di rilettura del rock psichedelico da parte di una band contemporanea.

She Hunts Koalas - Terra Dementia

Voto recensore
7
Etichetta: Argonauta Records

Anno: 2016

Tracklist: 01. Ashes 02. Plague 03. Down 04. Shadow On You 05. Satellites 06. Amoenus
Sito Web: https://www.facebook.com/shehuntskoalas/

andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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