Kalmah – Recensione: Seventh Swamphony

“Seventh Swamphony” per i finnici Kalmah, abitanti delle paludi di Oulu e da una dozzina d’anni fra i maggiori interpreti di quel filone death melodico/sinfonico aperto dai connazionali Children Of Bodom. A differenza di questi ultimi i fratelli Kokko (Antti e Pekka) si sono progressivamente allontanati dall’espressività tipicamente neo-power (cfr. Norther), aggiungendo, nel corso degli album, maggior profondità e groove al proprio sound, ora decisamente più death oriented.

Anche il settimo album della loro carriera (iniziata nel periodo ‘91/’98 come Ancestor) non fa eccezione a tale ricetta, che abbina al consueto concept sulle leggende palustri careliane, inaugurate sul debutto “Swamplord” (2000), il collaudato ensemble metallico di cui sopra, guidato dal notevole riffing dei fratelli Kokko, possessori di un invidiabile quanto comprensibile affiatamento. Sull’altro versante dello spettro sonoro le tastiere di Veli-Matti Kananen non risultano mai troppo invasive, e vengono utilizzate più che altro come elemento di contorno.

Rispetto ai precedenti (e per certi versi interlocutori) “For The Revolution” e “12 Gauge” (2008, 2010) “Seventh Swamphony” appare da subito più lucido e deciso, sia a livello interpretativo che di resa sonora, inanellando otto brani piuttosto omogenei fra loro, che utilizzano le canoniche strutture di genere, facendo molto affidamento su fraseggi melodici ripetuti, bridge e chorus.

D’altro canto i Kalmah non riescono nemmeno su questa release a evitare di cadere nel solito tranello della monotonia, e i loro pur validi brani faticano a stamparsi sufficientemente nella mente. Ciò nonostante canzoni come la dinamica “Pikemaster”, l’epica “Hollo” e “Black Marten’s Trace” girano alla grande, attestandosi fra le cose migliori composte dalla band, all’interno di un album certamente convenzionale, derivativo e di genere, ma altrettanto ben concepito ed eseguito.

Voto recensore
6,5
Etichetta: Spinefarm Records

Anno: 2013

Tracklist:
01. Seventh Swamphony 05:10
02. Deadfall 03:52
03. Pikemaster 05:04
04. Hollo 07:20
05. Windlake Tale 04:28
06. Wolves On The Throne 04:36
07. Black Marten's Trace 04:45
08. The Trapper 06:02

Sito Web: http://www.facebook.com/kalmahofficial

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