Serpentine – Recensione: Circle Of Knives

Prodotto da Gary Hughes, epico e melodico proprio come i migliori Ten, il nuovo lavoro dei gallesi Serpentine potrebbe essere quello che li accredita definitivamente, oppure che – all’opposto – fa loro perdere i fan di vecchia data. Il merito/motivo principale va al nuovo cantante Adam Payne, tonalità calde e capacità di giocare sulle corde palpitanti dell’emozione, esattamente il contrario di Tony Mills, grande tecnica e ugola capace di arrivare in cielo, che era stato protagonista dei primi due album dell band.

“Circle Of Knives” parte maestoso con “Season Of The Witch” e poi subito regala un altro episodio di grande levatura come la dinamica “La Tragedienne”, che potrebbe tranquillamente essere un outtake dei primi lavori dei Ten così come la calda e sinuosa “Forever”, magica e regale. Ma il pezzo forte, sempre su questa scia, è senz’altro la title track, introdotta da un arpeggio suggestivo e forte di linee melodiche di grande impatto. Splendida l’agile “Where Does Your Heart Beat Now?”, costruita su un climax irresistibile, come pure la sensuale ballad “Bleed”, nella quale Payne sfoggia il meglio di sé.

“Circle Of Knives”, anche grazie all’efficace lavoro alla chitarra di Chris Gould ed al ruolo importante delle tastiere di Gareth David Noon, è un album che conquista posizionandosi all’incrocio tra epicità e melodia, capace di dosare con equilibrio atmosfere oniriche e toni guerreschi.

Voto recensore
7,5
Etichetta: AOR Heaven / Frontiers

Anno: 2015

Tracklist:

01. Season Of The Witch
02. La Tragedienne
03. Forever
04. The Hardest Fall
05. Bleed
06. Where Does Your Heart Beat Now?
07. Bound By The Strings Of Discord
08. Circle Of Knives
09. Such A Long Way Down
10. Suicide Days


Sito Web: http://www.planetserpentine.com/index.php

giovanni.barbo

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Appassionato di cinema americano indipendente e narrativa americana postmoderna, tra un film dei fratelli Coen e un libro di D.F.Wallace ama perdersi nelle melodie zuccherose di AOR, pomp rock, WestCoast e dintorni. Con qualche gustosa divagazione.

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  1. Giulio B

    Lo ascolterò ma la voce di questo Payne proprio non mi piace!

    Reply

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