Serj Tankian – Recensione: Elasticity

Esistono ancora artisti che dopo quasi trent’anni di carriera riescono a rinnovarsi, senza perdere di coerenza, e ad avere contenuti attuali e non banali? E come mai la risposta è proprio Serj Tankian?

Che si parli di lui come frontman dei System Of A Down o come interprete singolo, la sostanza non cambia: siamo di fronte ad un artista con una voce pressoché unica, versatile e multigenere che va di pari passo con testi non scontati, che scuotono, infastidiscono, pungono l’ascoltatore e fanno riflettere.

Politico, tagliente, senza peli sulla lingua, ma anche un po’ romantico quando si tratta della famiglia, Serj Tankian ritorna in maniera dirompente sulla scena musicale con “Elasticity”, EP di cinque pezzi originariamente concepito come parte di un lavoro più complesso con i System Of A Down, che entra a gamba tesa tra le uscite musicali migliori di questa prima parte del 2021.

Anticipato dall’omonimo singolo “Elasticity”, in cui il vero strumento musicale protagonista è proprio la voce, l’EP ripercorre perfettamente i temi compositivi e musicali che da sempre caratterizzano Tankian, molto attento alle sue origini, alle disuguaglianze e alla situazione politica attuale con una serie di paesi in rivolta e migliaia di morti. Pur essendo un progetto solista non mancano i cori di Daron Malakian, un piccolo guilty pleasure per i fan dei System Of A Down che attendevano speranzosi un nuovo album.

“Electric Eleven”, singolo pubblicato in concomitanza con l’uscita dell’album, è un pezzo da novanta. Strofa e ritornello si fondono perfettamente in un ritmo crescente, incalzante ed estremamente cattivo. Fatta eccezione per la batteria, che personalmente avrei pestato di più, siamo di fronte ad un singolo impattante, feroce e che va dritto dritto al cuore e all’anima dell’ascoltatore. Proprio perchè la guerra è da sempre un tema caldo per Tankian, consiglio a tutti di vedere il video, che è una sorta di “best of”, se così possiamo definirlo, di tutto ciò che sta accadendo in paesi dove la democrazia non è una cosa così scontata, se non un vero e proprio miraggio.

Una menzione a parte la merita “Rumi”, che potremmo considerare un pezzo a sé, e che non è altro che una lettera, piena di amore ed emozione, scritta da un padre per il proprio figlio. Se gli altri brani hanno come sentimento comune la rabbia, qua siamo di fronte ad una manifestazione di amore in musica.

Per concludere, “Elasticity” è un EP breve ma intenso, estremamente ricco di contenuti e che sancisce ancora una volta il valore artistico, musicale e compositivo di Serj Tankian.

Etichetta: BMG

Anno: 2021

Tracklist: 01. Elasticity 02. Your Mom 03. How Many Times? 04. Rumi 05. Electric Yerevan
Sito Web: www.serjtankian.com

francesca.carbone

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Scribacchina dal 2008 e da sempre schietta opinionista del mondo musicale. Dagli Iron Maiden ad Immanuel Casto il passo è breve, almeno per me.

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