Methodica – Recensione: Serching For Reflections

Stiamo per parlare di una, forse, delle migliori proposte italiane di prog metal degli ultimi anni. I Methodica esordiscono con un album che riesce a conciliare la complessità del progressive alle melodie più accattivanti. Ecco perché qualcuno ha già scritto di loro come la prosecuzione dei primi Dream Theater e (a nostro sommesso avviso) anche degli Shadow Gallery più epici. La "ricerca delle riflessioni", dunque, passa attraverso sette tracce particolarmente lunghe (ben cinque superano i dieci minuti), per un sound che affonda nell’esperienza statunitense le proprie radici. C’è peraltro una storia che odora un po’ di Def Leppard: il batterista, Marco, alza la propria fierezza quando ci racconta del brutto incidente che gli ha imposto una protesi al piede. Pregiata è, in ultimo, anche la produzione di cui si valgono i nostri connazionali: sia per i suoni, puliti e particolareggiati, sia per l’ottimo booklet. Sembra strano, piuttosto, che doti così spiccate, benché in circolazione dal 1996, riescano a guadare il Rubicone solo oggi.

Voto recensore
9
Etichetta: Underground Symphony

Anno: 2009

Tracklist: 01. Neon
02. Ghosts
03. Heavenland (Marble Column Pt. 1)
04. The Marble Column
05. Nail In My Hand
06. Presentiments
07. Machine

Sito Web: http://www.myspace.com/methodicaband

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