Oceansize – Recensione: Self Preserved While The Bodies Float Up

Dopo il monumentale triplo (?) DVD “Feed To Feed” che passava in rassegna con riproposizioni dal vivo i primi tre album della band e dopo l’ultima, ottima fatica da studio a titolo “Frames”, che avevamo anche noi ampiamente incensato, gli Oceansize non sono comunque riusciti ad esplodere a dovere in Italia nonostante l’unicità del loro “alternative core” che contiene sfumature nuove ad ogni passaggio.

Si parte con una “Part Cardiac”dall’andamento quasi doom che nelle sofferte parti vocali di Mike Vennart (in questi giorni in tour come chitarrista aggiuntivo dei Biffy Clyro) ricorda da vicino i compagni d’etichetta Cog (band australiana che vi avevamo già presentato e che purtroppo abbiamo scoperto starà in fase di stand by a tempo indeterminato). Un po’ com’era successo ai primi ascolti, soprattutto di “Everyone Into Position”, abbiamo delle difficoltà a seguire la band di Manchester nei vicoli contorti che decide di volta in volta di prendere; la successiva “Superimposer” è infatti tutta basata sugli intrecci vocali tra lo stesso Vennart e Steve Durose (da sempre marchio di fabbrica degli inglesi) mentre “Build Us A Rocket Then…” alza decisamente la velocità del metronomo con il lavoro ritmico di Heron e Hodson che definire notevole è riduttivo. “Oscar Acceptance Speech” torna soft e pseudo pop e proprio questi chiaroscuri caratterizzano in toto un “Self Preserved While The Bodies Float Up” davvero difficile da giudicare (come spiegarsi altrimenti la corta sfuriata postcore melodica dalle ritmiche ancora eccezionali a titolo “It’s My Tail And I’ll Chase It If I Want To”?). Album assolutamente per pochi coraggiosi (e se quei pochi fossero anche “disturbati il giusto” ancora meglio).

Voto recensore
7
Etichetta: Superball Music / EMI

Anno: 2010

Tracklist: 01. Part Cardiac
02. Superimposer
03. Build Us A Rocket Then…
04. Oscar Acceptance Speech
05. Ransoms
06. A Penny’s Weight
07. Silent Transparent
08. It’s My Tail And I’ll Chase It If I Want To
09. Pine
10. Superimposter

Sito Web: http://www.myspace.com/oceansizeuk

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