No Return – Recensione: Self Mutilation

Inutile andare per il sottile di fronte ai No Return: la nostalgia del thrash nella loro visione musicale è fortissima ed evidentemente determinante in fase di composizione: da qualche parte fra primi Sepultura e Slayer, i francesi convincono pienamente per capacità tecnica e qualità del songwriting ma senza davvero trovare un qualsivoglia accento personale. Sicuramente più interessanti e dinamici dei molti gruppi pateticamente alla ricerca di un’auge death ormai esaurita, i No Return rappresentano la faccia più verace di una musica passata sì di moda, ma ancora capace di colpire duro.

Voto recensore
6
Etichetta: Listenable / Audioglobe

Anno: 2001

Tracklist: Tracklist: Do or Die / Truth and Reality / Lost / Soul Extractor / Sadistic Desire / The True Way / Fanatic Mind / Individualistic Ideal / One Life / Trail of Blood / Sect

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