Lana Lane – Recensione: Secrets Of Astrology

Davvero un bell’album questo ‘Secrets Of Astrology’, ultima fatica discografica della regina del rock sinfonico Lana Lane! Assistita dal fido compagno Erik Norlander, e da sessionman di assoluto prestigio come Arjen Lucassen (Vengeance, Ayreon) e Tony Franklin (The Firm, Blue Murder, Whitesnake), Queen Lana ha sfornato un disco intriso di atmosfere magiche, ottimo punto di incontro fra l’hard rock melodico di Purple, Rainbow e Heep, e le sonorità progressive di Kansas ed EL&P, cui si aggiunge una forte componente sinfonica. Come già sui dischi precedenti, Lana riesce a rielaborare queste evidentissime influenze ottenendo comunque una miscela personale e riconoscibile, un trademark-sound segnato dalla sua voce suggestiva, capace di dipingere fantastiche melodie che si vanno ad innestare perfettamente sulle belle strutture create dall’Hammond (e le tastiere) di Norlander e le chitarre di Lucassen e David Victor (Velocity). Dopo un’intro strumentale, una sorta di omaggio agli Uriah Heep rivisti in chiave prog, esplode la titletrack ‘Secrets Of Astrology’, midtempo alla Ronnie James Dio dotato di un refrain fenomenale, che vi porterà in un mondo fatto di poesia e magia, ispirato ai grandi classici della novellistica fantastica (i testi del disco sono basati sulle opere di autori come Andersen, Carrol e i Grimm). L’album prosegue poi su alti livelli, con hard rock, AOR, svisate metalliche e sonorità prog che si miscelano con gusto e feeling, mantenendo una suggestività che a volte si fa epica e sontuosa, ed altre delicata e sensibile. Ecco così che emergono ottime canzoni come la classy ‘Raining’, la toccante ballad ‘Under The Sun’, l’evocativa ‘Tarot’, la cadenzata ‘ Asherah’ e la magica ‘Guardian Angel’, tutte sorrette da una sentita interpretazione di Lana. L’unico difetto di questo disco è probabilmente l’eccessiva lunghezza (73 minuti sono davvero tanti, e potrebbero rendere l’ascolto integrale un po’ ostico), ma ‘Secrets Of Astrology’ è comunque un album eccellente che, forte delle sue canzoni e del feeling che le intride, farà la gioia degli appassionati delle sonorità più melodiche e complesse.

Voto recensore
7
Etichetta: LMP/Self

Anno: 2000

Tracklist: Astrology Prelude/Secrets Of Astrology/Alexandria/Raining/The Bell/Speed Of Sound/Under The Sun/Tarot/Aherah/Guardian Angel/Long Winter Dreams/Astrology Postlude/Rhapsody

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