Secret Rule – Recensione: Machination

I Secret Rule tornano alla carica con il loro metal (mix di tante cose) melodico e la nota singer di Angela Di Vincenzo (Kyla Moyl e sentita anche come ospite recentemente per i Kaledon). La band si completa con il bravissimo chitarrista Andy Menario, conosciuto grazie alla sua creatura, gli epici Martiria; a questi due musicisti, per l’occasione, si aggiungono Sander Zoer (ex Delain) alla batteria ed Henrik Klingenberg (Sonata Arctica) alle tastiere. Infine ricordiamo anche che fra le tracce del nuovo “Machination” troviamo come ospiti Fabio D’Amore (Serenity), Timo Somers (Delain), Stefan Helleblad (Within Temptation) e Janneke De Rooy (Paper Doll Decay).

“Machination” prosegue sulla strada del debutto “Transposed Emotions” (2014) e si propone come una miscela di pop, elettronica, metal melodico e alternative-metal; praticamente provare a mischiare insieme gli Amaranthe, i Lacuna Coil, gli Evanescence ed un po’ di elettronica e potrete farvi un’idea vagamente vicina.

Di conseguenza la tracklist risulta un po’ schizofrenica e alterna le più sperimentali e pop/electro “Your Trap” (infarcita di synth) e “The Saviour” (da cui è anche stato tratto un video) alle più robuste “Dolls” e “Foolish Daisy” (carino l’alternarsi della voce  pulita con il growl) o ancora a tracce melodiche davvero riuscite come “The Image”, senza dubbio la migliore song del CD.

Purtroppo l’estrema varietà del lavoro e la caparbia ricerca della melodia catchy dei Secret Rule non convincono.

Secret Rule - Machination

Voto recensore
5
Etichetta: Scarlet Records

Anno: 2016

Tracklist: 01. Ex-Machina 02. The Saviour 03. I Have The Sun 04. Dolls 05. I will 06. The Image 07. You’re The Player 08. Your Trap 09. Foolish Daisy 10. Short Stories 11. A Mother
Sito Web: https://www.facebook.com/secretruleband/?fref=ts

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