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Secret Sphere – Recensione: The Nature Of Time

I Secret Sphere sono una delle band che più ha cambiato pelle rispetto agli esordi. Sono ormai lontani i tempi di “Mistress Of The Shadowlight” e del power sinfonico made in Italy, così come sembra passato un secolo dal masterpiece “Heart & Anger”, uscito per il colosso Nuclear Blast. Dall’arrivo di Michele Luppi dietro al microfono, Aldo Lonobile e soci si sono accasati alla Frontiers e, dopo aver dato alle stampe il DVD live registrato durante il tour in terra del Sol Levante, tornano sul mercato con l’ottavo album in carriera. E se “Portrait Of A Dying Heart” ci aveva dato solo un assaggio di quello che i Secret Sphere avrebbero potuto diventare, il nuovo “The Nature Of Time” ci spalanca le porte al nuovo corso. E tutto ci risulta più chiaro e cristallino. Per questo nuovo lavoro, i nostri sono stati capaci di miscelare perfettamente i dettami del metal melodico, fondendoli a melodie AOR e a cori ariosi, senza tralasciare passaggi progresssivi ed arrangiamenti sinfonici di gran classe.

Dopo un periodo di naturale inserimento, coinciso con la riedizione di “A Time Never Come”, il gruppo piemontese ha compreso di avere dietro al microfono un cavallo di razza e di potersi spingere oltre a livello di songwriting, lasciando al buon Luppi un compito gravoso, quanto affascinante. E l’ex voce dei Vision Divine esce decisamente vincitore da questa sfida, autore di una prestazione immensa. Se l’obiettivo dei Secret Sphere era quello di emozionarci, trasportando in musica un concept profondo, maturo e multicolore, direi che hanno colto decisamente nel segno. I pezzi di “The Nature Of Time” scorrono via, avvolgenti ed ammalianti, senza per forza seguire un format predefinito, tra variazioni vocali, controcanti eleganti e passaggi strumentali dotati di grande impatto. L’opener “The Calling” è un mid tempo intenso, seguito dalla ballad “Love“, che ci scalda letteralmente il cuore. “Courage” riporta i Secret Sphere verso i lidi del power metal melodico, e lo fa in modo spontaneo, grazie alle linee melodiche di Luppi, perfettamente incastonate nel contesto, così presenti, così passionali in ogni intervento. I momenti della storia si susseguono senza darci tregua, canzone dopo canzone, e ci accorgiamo di essere rapiti da questa avventura musicale, che ci regala emozioni, impreziosite da assoli ed elementi orchestrali, ricchi di espressività, come nell’intensa “The Awakening“.

The Nature Of Time“è arte pura, una di quelle opere che ci regalano un vortice di emozioni, che è riduttivo chiamare solo canzoni. I Secret Sphere hanno composto questo album a briglie sciolte, ma con la maturità ed il talento dei grandi, lasciandosi trasportare dalla storia e mostrando un’evoluzione, che apre orizzonti inaspettati per il futuro. Fate un regalo ai vostri sensi ed alla vostra anima: comprate “The Nature Of Time“, un disco speciale, composto da una band davvero speciale.

 

Voto recensore
8
Etichetta: Forntiers Records

Anno: 2017

Tracklist: Chapter I – Genesis 01. Intermission 02. The Calling Chapter II – The Seven Virtues 03. Love 04. Courage 05. Kindness 06. Honesty 07. Faith 08. Reliance 09. Commitment Chapter III – The New Dawn 10. The Awakening Chapter IV – The Way 11. The New Beginning
Sito Web: www.secretsphere.org/

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