35007 – Recensione: Sea of Tranquillity

Partiamo dal frangente negativo del dischetto in questione: il rapporto minuti/prezzo. Troppo alto sembra in effetti il prezzo in rapporto a tre soli pezzi, anche se lunghi, e ad una confezione scarnissima, a mo’ di promo, con solo il cartoncino. C’è da considerare però il fatto che molto probabilmente diventerà merce rara nel giro di pochissimi mesi, e questo ripaga in parte. E qui si concludono le critiche al nuovo mini dei 35007. Il resto sono solo elogi per uno dei gruppi di rock acido più grandiosi che siano atterrati sulla terra negli ultimi anni. Venti minuti di suoni spaziali, apparentemente senza un filo conduttore, in cui tra riff gonfi e tastiere elettroniche trasportano, letteralmente, in dimensioni multiformi e destrutturate, in cui colori, suoni e sapori si mescolano senza plausibile significato alcuno, se non quello di liberare le emozioni nello spazio. Solo musica questa volta, niente parole, per i 35007, o Loose che vogliate chiamarli, solo suoni da percepire con tutti i sensi ben desti. Certo che gli olandesi nel campo dei “viaggi” ci sanno proprio fare… Grandi.

Voto recensore
7
Etichetta: Stickman/Self

Anno: 2001

Tracklist:

Tracklist: Von Braun / Artificial Intelligence / Sea Of Tranquillity


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