Ethnomission – Recensione: Save The Planet

Il jazz etnico di Tophati, chitarrista indonesiano di successo, raggiunge in questo album una mediazione con le "abitudini" europee. "Save The Planet" è un album ecologico, ricco di spunti melodici e di richiami a Robert Fripp. I suoni sono segnati dalla tripla sezione ritmica delle percussioni orientali, su cui sembrano ruotare anche le corde dello stesso Tohpati.

Con molta lentezza e improvvise accelerazioni, così come si guardano le fasi di un fiume salendo il suo corso, le undici tracce ci trascinano in un viaggio strumentale, una contemplazione naturalistica che non trova mai un culmine perché cerca di vivere di equilibri. Equilibri anche tra la stessa componente strumentale, priva di tastiere.

Non si preoccupi l’ascoltatore di ascoltare incomprensibili melodie asiatiche. Anche in ciò sta l’equilibrio di questo pregevole album.

Voto recensore
8
Etichetta: Moonjune Records

Anno: 2010

Tracklist: 01. Selamatkan Bumi (Save The Planet)
02. Bedhaya Ketawang (Sacred Dance)
03. Drama
04. Ethno Funk
05. Gegunungan (Gateway Of Life)
06. Hutan Hujan (Rain Forest)
07. Biarkan Burung Bernyanyi (Let The Birds Sing)
08. Inspirasi Baru (New Inspiration)
09. Perang Tanding (Battle Between Good & Evil)
10. Pesta Rakyat (Festive People)
11. Amarah (Anger)

Sito Web: http://www.myspace.com/tohpati

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