Santa Cruz – Recensione: Bad Blood Rising

In una recente intervista Joonas “Johnny Cruz” Parkkonen chitarrista dei Santa Cruz ha dichiarato che il nuovo album al suo interno include gli elementi più heavy e quelli più soft della band e che questo disco rappresenta per loro l’inizio di una nuova era. Dopo l’ascolto del primo singolo, “River Phoenix”, (chiaramente un omaggio al giovane attore morto per overdose al Viper Room di Los Angeles negli anni novanta), uscito qualche settimana fa non possiamo altro che concordare con il giovane chitarrista in quanto il brano in questione mantiene il loro trade mark inconfondibile, ma allo stesso tempo esplora territori più soft che ne caratterizzano la colonna portante.

Di tutta altra pasta è invece l’opener “Young Blood Rising”, pezzo anthemico caratterizzato da un sound robusto sostenuto da un chorus efficace e da un solo di chitarra ispirato e di buona fattura e non da meno la successiva “Fire Running Through Our Veins” in cui ritroviamo tutta l’energia e l’adrenalina dei vecchi pezzi della band. Con “Drag Me Out Of The Darkness” si rallenta un po’ il ritmo per dar maggior spazio  alla melodia e a soluzioni più ricercate, mentre la chitarra acustica ci introduce “Breathe”, una ballad delicata che nella sua semplice bellezza narra della perdita di un caro amico. Quando si tratta di premere sull’acceleratore i Santa Cruz sono davvero dei maestri e la travolgente “Voice Of The New Generation” ne è la prova, così come la groovy ed elettrizzante“Back From The Dead”.

E lo stesso si può dire della cadenzata “Bad Habits Die Hard” e della selvaggia “Pure Fucking Adrenaline” che ricorda gli Skid Row più duri di “Slave To The Grind” con un tocco di modernità dei giorni nostri. “Get Me Out Of California” è una power ballad dal sapore nostalgico e struggente che porta alla conclusiva “River Phoenix Pt. 2”, sequel del singolo e che contiene un messaggio positivo e d’incoraggiamento al suo interno e cioè quello di rialzarsi sempre anche quando si tocca il fondo. Con questo “Bad Blood Rising” i Santa Cruz sono riusciti a sfornare un dischetto di abile street rock vecchio stampo impreziosito da ampie dosi di modernità in cui un ottimo songwriting, talvolta ricercato e riflessivo da vita ad undici composizioni meno immediate del solito, ma non per questo meno riuscite. Un album più maturo del passato e che va ascoltato con attenzione.