Running Wild – Recensione: Crossing The Blades

Arriva una inattesa strenna natalizia per gli storici pirati del metal, i teutonici Running Wild, che stanno pianificando un ritorno discografico che arriverà nell’estate del 2020, quattro anni dopo il più che discreto “Rapid Foray”. Ma il buon Rolf “Rock ‘n’ Rolf” Kasparek decide di fare un regalo anticipato ai fans con questo ep speciale, che contiene una “Crossing The Blades”, che sarà contenuta anche nel futuro album a lunga distanza, ma in versione del tutto differente, ed altri due pezzi nuovi ed una cover dei Kiss, tutto inedito e mai pubblicato.

La title track è una tipica song arrembante e dal flavour chitarristico squisitamente celticheggiante, che mostra una band in ottima forma ed un suono fresco e decisamente dinamico. Sensazione bissata con “Stargazed” (già presentata a Wacken 2018), più classica e secca nei riffs, con una melodia piacevolmente priestiana. “Strutter” è un doveroso omaggio ai Kiss ed è presentata con assoluta fedeltà sia nelle parti strumentali che nel cantato, solo un attimo più ruspante e grattato, tipico di Rock ‘n’ Rolf. “Ride On The Wild Side” conclude le danze con un heavy rock molto eighties e rude come potrebbero essere i primi mitici Saxon. In conclusione, “Crossing The Blades” rappresenta un piacevolissimo antipasto per il futuro, ed ora l’attesa del nuovo long playing diventa quasi spasmodica!

Etichetta: Steamhammer/SPV



Tracklist: 01.Crossing The Blades 02.Stargazed 03.Strutter 04.Ride On The Wild Side
Sito Web: http://www.running-wild.de/

Antonino Blesi

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Ascolta metal dal 1983, ha 46 anni e non vuole certo smettere. La passione vince su tutto, e sarà anche scontato, ma la buona musica non morirà mai, finchè qualcuno continuerà a parlarne ed a canticchiare un vecchio refrain....

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