Rob Zombie – Recensione: The Electric Warlock Acid Witch Satanic Orgy Celebration Dispenser

Rock, B-movies e Rob Zombie. Un trinomio che ci sembra il più adatto a descrivere The Electric Warlock Acid Witch Satanic Orgy Celebration Dispenser”, sesto album in studio per il musicista americano. Basta dare uno sguardo alla copertina in chiave hippie e agli stessi titoli delle canzoni (come sempre ispirate a un certo modo di intendere la cinematografia horror), per capire di avere a che fare con un disco dove il trademark del barbuto Rob è ribadito al 100%.

Nessuna sorpresa ma altrettanta sicurezza per i fan, “The Electric Warlock…” (scusate se ci permettiamo di abbreviarlo) inanella delle tracce sguaiate e canterine di durata parecchio breve (in media due minuti e mezzo), dove il nostro ha l’esigenza di esprimersi rapidamente arrivando subito al dunque, tra refrain efficaci e melodie portanti di immediata presa. Accompagnato dal fido John 5 alla chitarra, da Piggy D al basso e da Ginger Fish alla batteria, Rob Zombie, con il suo timbro catarroso è ovviamente il protagonista del platter.

Rock e componenti industrial si rincorrono nel suo tipico stile, tra elettronica che spazia dalla dub alla techno, riff di chitarra “grassi” e staccati, i beat costanti della sezione ritmica. Il tutto è naturalmente condito da dialoghi narrati estratti da film horror e di fantascienza d’epoca, a irrorare le canzoni con un po’ di naïveté che in fondo non guasta. Aspettatevi dunque una trama ben fatta ma già nota, tra cadenzatoni eccessivi come “The Last Of The Demons Defeated” e “In The Age Of The Consecrated Vampire We All Get High” e schegge di rock industriale laccato e ficcante che dimostrerà tutta la sua carica dal vivo. Parliamo ad esempio di “Well, Everybody’s Fucking In A U.F.O.” (irresistibile singolo lanciato da un video deliziosamente not safe for work) e “Get Your Boots On! That’s The End Of Rock’n’Roll”, un’altra canzone dal refrain pericolosamente canterino.

Nient’altro da dire, l’album è una garanza per i fan di vecchia data, mentre i neofiti farebbero forse meglio a considerare alcune cose dei White Zombie come possibile punto di partenza. Ricordiamo infine che Rob Zombie sarà presto al cinema con il lancio di “31”, il suo nuovo film horror che sarà nelle sale americane nel mese di Settembre.

Rob Zombie - Electric Warlock Acid Witch

Voto recensore
6,5
Etichetta: UMe-T-Boy Records

Anno: 2016

Tracklist: 01. The Last Of The Demons Defeated 02. Satanic Cyanide! The Killer Rocks On! 03. The Life And Times Of A Teenage Rock God 04. Well, Everybody’s Fucking In A U.F.O. 05. A Hearse Overturns With The Coffin Bursting Open 06. The Hideous Exhibitions Of A Dedicated Gore Whore 07. Medication For The Melancholy 08. In The Age Of The Consecrated Vampire We All Get High 09. Super-Doom-Hex-Gloom Part One 10. In The Bone Pile 11. Get Your Boots On! That’s The End Of Rock And Roll 12. Wurdalak
Sito Web: http://robzombie.com/

andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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