Rob Moratti – Recensione: Paragon

A partire dal fatto che l’opener di questo nuovo lavoro solista di Rob Moratti comincia con un contraddittorio “Oh no, Uh yeah”, è chiaro che bisogna approcciarsi a “Paragon” con la necessaria leggerezza, senza pretendere di trovarsi davanti ad un album che cambierà il mondo.

Ma ciò non significa che non ci troviamo di fronte ad un (altro) album di sostanza e valore a firma del cantante canadese: una sequenza di brani costruiti apposta per mettere in risalto la sua voce scintillante e perfettamente ascrivibili all’AOR, forse troppo zuccherosi per alcuni palati ma indubbiamente ad effetto. Menzione speciale per il chorus magnetico e le eleganti sferzate di “Break The Chains”, per le schitarrate di “I’m Falling”, per la dolcezza della splendida mid-tempo “Where Do We Go From Here”. In generale, l’album scorre via gradevole, pur senza grandi scosse, e finisce per dare piacevole continuità alla carriera di Moratti.

Notevole lo stuolo di ospiti coinvolti nella realizzazione, a partire dall’ex compagno nella sua breve avventura nei Saga Ian Crichton, passando per Joel Hoekstra e arrivando a Tony Franklin.

Etichetta: AOR Heaven

Anno: 2020

Tracklist: 01. All I'm Living For 02. Break The Chains 03. Bullet Proof Alibi 04. I'm Falling 05. Picking Up The Piece 06. Remember 07. Rise Above 08. Stay Away 09. Drifting Away 10. What Have We Become 11. Where Do We Go From Here 12. Alone Anymore
Sito Web: https://robmoratti.net/

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