Riverside – Recensione: Love, Fear And The Time Machine

I Riverside, visti recentemente in ottimo stato di forma a Barcellona come opener dello spettacolare festival Be Prog! My Friend, snelliscono ulteriormente il loro processo compositivo rispetto al già “diretto” “S.O.N.G.S.” facendo scaturire tracce dal minutaggio ridotto e spogliate di tutti gli orpelli prog del passato.

Ne sono un chiaro esempio le prime due tracce, “Lost…” e “Under The Pillow” che non sono assolutamente memorabili e purtroppo confermano il livello non eccelso di questo “Love, Fear And The Time Machine” che si segnala solo per qualche buona trovata melodica e la calda voce di Mariusz Duda. Sinceramente i nostri avevano raggiunto un tale livello qualitativo nella triade “Second Life Syndrome”, “Rapid Eye Movement” e “Anno Domini High Definition” che non capiamo questa nuova strada più guitar oriented (ben venga) ma meno interessante e ricercata.

#Addicted” è il classico pezzo che si divide tra Porcupine Tree e Anathema da sempre nelle corde dei polacchi mentre la suadente melodia portante di “Caterpillar And The Barbed Wire” ci trasmette la sensazione di essere al cospetto di una band “che si trattiene” più del dovuto. In “Saturate Me” c’è finalmente una maggior integrazione tra chitarra e tastiere, “alla vecchia maniera” potremmo dire ma è il classico fuoco di paglia che non trova altre conferme. È un riff di basso invece che guida “Discard Your Fear”, una traccia dall’andamento sincopato che sembra tratta dal songbook degli ultimi Katatonia soprattutto nelle linee vocali.

Sicuramente i quattro di Varsavia volevano portare alla luce il loro lato più solare e ottimistico, sia come contenuti sia come arrangiamenti musicali dopo anni di partiture malinconiche votate ad atmosfere dark ma mi sembra che abbiano ottenuto l’effetto contrario di quanto si fossero prefissati, andando ad intaccare una formula che, pur derivativa, funzionava alla grande.

Voto recensore
6,5
Etichetta: Inside Out

Anno: 2015

Tracklist:

01. Lost (Why Should I Be Frightened By A Hat?)
02. Under The Pillow
03. #Addicted
04. Caterpillar And The Barbed Wire
05. Saturate Me
06. Afloat
07. Discard Your Fear
08. Towards The Blue Horizon
09. Time Travellers
10. Found (The Unexpected Flaw Of Searching)


Sito Web: http://www.riversideband.pl

alberto.capettini

view all posts

Fan di rock pesante non esattamente di primo pelo, segue la scena sotto mentite spoglie (in realtà è un supereroe del sales department) dal lontano 1987; la quotidianità familiare e l’enogastronomia lo distraggono dalla sua dedizione quasi maniacale alla materia metal (dall’AOR al death). È uno dei “vecchi zii” della redazione ma l’entusiasmo rimane assolutamente immutato.

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login