River Black – Recensione: River Black

Abbiamo dovuto pazientare un po’ per ascoltare il debutto dei River Black, inizialmente previsto per la fine del 2016 e in seguito posticipato. La band comprende ben tre quarti della line-up dei compianti Burnt By The Sun, ovvero John Adubato alla chitarra, Mike Olender alla voce e il drummer Dave Witte (anche nei Municipal Waste e nei Publicist UK), insieme a loro il bassista Brett Bamberger dei Revocation.

Come è lecito pensare, i River Black propongono un hardcore violento e moderno, influenzato inevitabilmente da quanto fatto nei Burnt By The Sun, non senza qualche tocco personale. Le dodici tracce hanno una durata breve e l’urgenza espressiva è dettata dai crismi del genere perfettamente incastonati nell’insieme. Cascate di riff, una sezione ritmica tellurica e la voce tipicamente hardcore di Olender, gridata a gola rossa. In tutto questo c’è spazio per un’ottima tecnica esecutiva, tra stop and go e subdoli rallentamenti.

L’opener “Jaws” la dice già lunga in merito, mentre la successiva “Honor” macina violenza nei tappeti di riff compressi al limite del grindcore, lasciando spazio a un bagaglio esecutivo di prim’ordine. Il groove e gli spunti moderni di “Low”, fanno del brano il primo singolo estratto, ma la maggiore orecchiabilità non trascura delle parti sincopate e distorte che sul finale lo rendono  parecchio fisico. “South By South” è invece la canzone sui generis del lotto, con la sua intro di violino e l’utilizzo di voci narrate in un procedere più lento e ragionato.

Nella seconda parte dell’album si ritorna su lidi decisamente più familiari, con i ritmi furenti di “Move” (che non trascura nemmeno una certa melodia catchy), il gusto “progressivo” di “Haunt”, probabilmente il pezzo dove il gruppo mette più in risalto la propria competenza tecnica e infine “Everywhere”, che dall’incipit furente, evolve poi in un finale più tranquillo e dal flavour quasi ambient, tra suoni sfumati e numerosi effetti vocali. Se vi sono mancati i Burnt By The Sun, l’opera prima dei River Black sarà certamente di vostro gradimento.

Voto recensore
7
Etichetta: Season Of Mist

Anno: 2017

Tracklist: 01. Jaws 02. Honor 03. Low 04. Shipwreck 05. River Black 06. South by South 07. Boat 08. Move 09. #Victim 10. Haunt 11. Sink 12. Everywhere
Sito Web: https://www.facebook.com/RiverBlackMusic/

andrea.sacchi

view all posts

Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login