Riot – Recensione: Thundersteel

Dopo esserci occupati di “Fire Down Under”, torniamo a parlare dei mai abbastanza lodati Riot per recensire un altro loro immortale capolavoro, “Thundersteel”. Questa volta dietro al microfono c’è l’incredibile estensione vocale di Tony Moore, mentre in fase di song-writing l’accoppiata Mark Reale / Don Van Stavern continua a garantire una qualità assoluta. Un nuovo glorioso capitolo dell’heavy metal statunitense è insomma servito.

Si parte con il tonante acciaio, è proprio il caso di dirlo, della opener/title track “Thundersteel”: un riff velocissimo, la terremotante doppia cassa di Bobby Jarzombek e i lancinanti acuti di Moore conducono al consueto assolo sparato a mille di Mark Reale, plasmando un brano che rappresenta l’essenza stessa del power metal più coriaceo. Il ritmo non cala con l’anthemica “Fight Or Fall” e nemmeno con l’epicissima cavalcata “Sign Of The Crimson Storm”, due veri e propri pezzi da novanta. Il manuale su come si scrive un perfetto album di metal classico trova poi il suo nuovo capitolo in “Flight Of The Warrior”, canzone dove a dominare è la melodia più immediata e di facile presa.

Velocità, potenza e immediatezza totali rifanno capolino alla grande in “On Wings Of Eagles”, mentre “Johnny’s Back” si distingue per le sue melodie affascinanti e un po’ malinconiche. La bellissima ed emozionante “Bloodstreets” rappresenta l’unica semi-ballad del lotto, “Run For Your Life” una nuova traccia spigolosa e diretta. La conclusiva “Buried Alive”, nel suo essere così lunga e cupa, rappresenta un unicum non solo per questo platter, ma per l’intera discografia della band, garantendo a entrambi un apprezzatissimo momento di varietà rispetto allo standard.

Di album dove fila tutto così liscio, dove non c’è una sola nota fuori posto e nemmeno l’ombra di un filler non se ne trovano di certo tanti. Nell’ormai lontano 1988 i Riot sono riusciti nell’impresa di realizzarne uno, regalandoci un disco che non ha perso neanche un po’ del suo smalto e della sua capacità di appassionare nonostante i numerosi anni trascorsi. “Thundersteel” costituisce un perfetto esempio di archetipo di album heavy metal, l’ennesima grandiosa opera dell’infallibile gruppo americano.

Etichetta: CBS Records

Anno: 1988

Tracklist:

01. Thundersteel
02. Fight Or Fall
03. Sign Of The Crimson Storm
04. Flight Of The Warrior
05. On Wings Of Eagles
06. Johnny's Back
07. Bloodstreets
08. Run For Your Life
09. Buried Alive


Sito Web: http://www.areyoureadytoriot.com/news

matteo.roversi

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Nerd e metallaro, mi piace la buona musica a 360 gradi e sono un giramondo per concerti (ma non solo per questi). Oltre al metal, le mie passioni sono il cinema e la letteratura fantasy e horror, i fumetti e i giochi di ruolo. Lavorerei anche nel marketing… ma questa è un’altra storia!

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