Herman Frank – Recensione: Right In The Guts

Il buon Herman dev’essersi bruciato tutte le buone idee che aveva nella sua saggia testolina per lo splendido “Stalingrad” degli Accept, perchè “Right In The Guts” manca evidentemente il bersaglio. Il precedente “Loyal To None” non era sicuramente un manuale di originalità ma esprimeva un ottimo songwriting ancorato alla tradizione heavy/power teutonica, senza strabiliare ma lasciando ai posteri una serie di canzoni dai chorus avvincenti e soprattutto forti di una performance di Herman Frank decisamente buona.

Tre anni dopo l’ex chitarrista di Sinner e Victory torna sempre con Metal Heaven, accompagnato da una band nettamente diversa: ritroviamo il solo Peter Pichl al basso mentre si inseriscono le new entry Rick Altzi alla voce (attualmente negli At Vance) e i decisamente meno conosciuti Michael Wolpers e Mamalitsidis Cristos rispettivamente alla batteria e alla chitarra. La prima grande differenza rispetto all’esordio solista di Frank è rinvenibile nella netta differenza tra il cantato ben più aggressivo ed efficace di Parcharidis , rispetto ad un Altzi che, nonostante svolga formalmente bene il suo lavoro, in più punti si avvicina troppo ai solchi tracciati da Soto e Coverdale. L’approccio è sicuramente più pulito come lo è anche il songwriting che non ci regala più le arroganti cavalcate del debutto, ma un power / hard rock che tanto ricorda il compare Axel Rudi Pell ma che soprattutto rimane nella mediocrità lungo quasi tutto l’album. L’opener “Roaring Thunder” è senz’altro un pezzo incisivo grazie a un chorus azzeccato ma poi emergono troppe reminescenze Acceptiane (la titletrack) o filler esasperanti (“Vengeance”). Un filo di luce lo si intravede verso la conclusione dell’album con “King’s Call” e la successiva, e decisamente azzeccata, “Lights Are Out”, ma ormai è troppo tardi. Tre-quattro pezzi sono veramente troppo pochi per reggere un album, non inascoltabile, ma sicuramente piatto e senza grande verve. Anche la prestazione di Herman Frank non esalta, decisamente meno convincente rispetto a “Loyal To None”, nonchè rispetto alle ultime prove in studio con gli Accept. Insipido.

Voto recensore
5
Etichetta: Metal Heaven

Anno: 2012

Tracklist:
1. Roaring Thunder 03:32
2. Right in Your Guts 04:27
3. Ivory Gate 03:48
4. Vengeance 04:42
5. Starlight 03:42
6. Falling to Pieces 04:32
7. Raise Your Hand 03:57
8. Waiting 03:49
9. Hell Isn't Far 03:48
10. Kings Call 04:01
11. Lights Are Out 04:15
12. Black Star 04:34
13. So They Run 04:43

Sito Web: http://www.hermanfrank.com/

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