Rich Robinson – Recensione: Flux

Un ascoltatore distratto potrebbe non trovare poi nulla di particolarmente interessante nel nuovo disco solista di Rich Robinson, chitarrista e cantante che non sembra avere la minima voglia di pensare, figuriamoci di riformare, i The Black Crowes e che invece si lancia in questi lavori molto intimisti, dove quasi tutti gli strumenti suonano in acustico. In effetti, dovendo cercare un difetto in “Flux“, difetto che avevamo potuto riscontrare anche in occasione dell’ultimo passaggio live di Robinson in Italia, lo scorso ottobre, questo potrebbe essere una lunghezza un po’ eccessiva nel totale dei brani che, anche se non ci sono esattamente dei riempitivi, non avrebbero sofferto di qualche decurtazione qua e là. Nonostante questa prolissità di base, il lavoro risente fortemente, e per fortuna in positivo, delle grandi e indiscusse capacità compositive di Robinson, che anche armato di pochi strumenti e di arrangiamenti spesso scarni, sa dare vita a brani che, nella loro semplicità, mostrano il buon gusto e l’intelligenza di chi li ha composti. Inoltre, pur gravitando sempre intorno alla sfera del rock acustico con influenze blues, “Flux” non ha un brano che sia uguale all’altro.

Si passa da “Which Way Your Wind Blows”, brano allungato da un assolo di chitarra distorta che sconfina quasi nella psichedelia, ad “Astral“, che conquista subito con il suo motivetto leggero e fresco come il vento di primavera, passando per i cori pieni di speranza di “Music That Will Lift Me” e per i suoni di chitarra più corposi, che rimandano al rock anni ’70, e i ritmi più veloci di “Eclipse The Night“. Insomma, Rich Robinson si è inventato un disco solista che può accontentare i palati più diversi; è sufficiente non fermarsi al primo ascolto e scendere un pochino più in profondità, in modo da rendersi conto delle molte sfaccettature che questo interessante lavoro porta con sè.

 Rich Robinson - Flux

Voto recensore
7
Etichetta: Eagle Rock Entertainment

Anno: 2016

Tracklist: 01. The Upstairs Land

02. Shipwreck

03. Music That Will Lift Me

04. Everything's Alright

05. Eclipse The Night

06. Life

07. Ides Of Nowhere

08. Time To Leave

09. Astral

10. For To Give

11. Which Way Your Wind Blows

12. Surrender

13. Sleepwalker
Sito Web: https://www.facebook.com/richrobinsonmusic/?fref=ts

anna.minguzzi

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Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

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