Reverence – Recensione: Gods Of War

Non sono poi molte le band odierne che possono vantarsi di poter tenere il campo nel confronto con il passato del power metal americano. Tra queste sicuramente si possono inserire i Reverence del talentuoso singer Todd Michael Hall, non a caso anche scelto per il ruolo di lead vocalist nell’ultimo album dei Riot e per i Burning Starr di Jack Starr,

Affiancato da musicisti di qualità, tra cui il batterista ex-Savatage Steve Wacholz, il nostro porta alla luce un secondo lavoro che fa il paio per stile e attributi mostrati con il primo, validissimo, episodio della discografia. Stiamo parlando quindi di un solido e melodico power heavy metal di puro stampo U.S.A., costruito su fondamenta immancabili come la precisione delle ritmiche, i riff taglienti e la sempre splendente voce di Todd.

Raramente si aprono confronti con la scuola europea del genere, visto che a partire dalla title track, messa in apertura, appare chiaro che i Reverence preferiscono agire utilizzando tempi medi, l’incedere corposo e molto groovy delle ritmiche e affidare totalmente alle linee vocali e alle aperture melodiche delle chitarre l’armonia dei brani.

Rispetto a “When Darkness Calls” aumentano i brani decisamente melodici, come dimostrano i ritornelli di song come “Angel In Black” o “Heart Of Gold” e la ballata “Splinter”, ma ci sono sia le epiche cavalcate di una “Gods Of War” e il power battagliero e incalzante di “Battle Cry” che il lato più oscuro e aggressivo del genere, ben rappresentato da “Tear Down The Mountain” (che ricorda non poco i primi Metal Church).

Forse un pizzico di fantasia in più e qualche rifinitura di chitarra solista di maggior pregio sono le uniche cose a mancare in un disco che nel complesso rimane molto positivo e che non potrà che  farsi apprezzare da chi ama un certo modo di intendere l’heavy metal,

Voto recensore
7,5
Etichetta: Razar Ice Records

Anno: 2015

Tracklist:

01. Gods Of War
02. Heart Of Gold
03. Until My Dying Breath
04. Angel In Black
05. Tear Down The Mountain
06. Blood Of Heroes
07. Battle Cry
08. Choices Made
09. Splinter
10. Cleansed By Fire
11. Race To Obscene


Sito Web: https://www.facebook.com/Reverencemetal

riccardo.manazza

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Incapace di vivere lontano dalla musica per più di qualche ora è il “vecchio” della compagnia. In redazione fin dal 2000 ha passato più o meno tutta la sua vita ad ascoltare metal, cominciando negli anni ottanta e scoprendo solo di recente di essere tanto fuori moda da essere definito old school. Il commento più comune alle sue idee musicali è “sei il solito metallaro del cxxxo”, ma d'altronde quando si nasce in piena notte durante una tempesta di fulmini, il destino appare segnato sin dai primi minuti di vita. Tra i quesiti esistenziali che lo affliggono i più comuni sono il chiedersi il perché le band che non sanno scrivere canzoni si ostinino ad autodefinirsi prog o avant-qualcosa, e il come sia possibile che non sia ancora stato creato un culto ufficiale dei Mercyful Fate.

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