Doomsword – Recensione: Resound The Horn

Sette track che ci dimostrano come sia ancora possibile, nel 2002, suonare un genere elitario (totalmente asettico ed impermeabile alle novità) quale l’epic metal puro, senza aggettivi collegati. Deathmaster e suoi fidi compagni ci riportano nei meandri eroici e gloriosi della saga Doomsword dopo tre anni di assenza seguiti al primo devastante album, che vengono colmati con gusto e passione da questo ‘Resound The Horn’. Va detto subito che sono riscontrabili alcune differenze rispetto alla prima opera ed anche le lyric sembrano più indirizzate verso un argomento principe. Per quanto riguarda l’aspetto stilistico-musicale va segnalato un appesantimento del sound; i brani sono tendenzialmente più lenti, rispetto all’esordio. Le prime tre song, lunghe e sostenute, non presentano neanche un’accelerazione. Bisogna attendere ‘MCXIX’ per incontrare i primi passaggi un po’ più movimentati e veloci. Si può quindi affermare che l’ispirazione dei Candlemass più epici emerga con prepotenza dal songwriting dei nuovi pezzi, così come una forte passione per ‘Into Glory Ride’ dei leggendari Manowar. Inoltre è più che mai evidente un gusto pregno delle suggestioni del periodo ‘Hammerheart’ dei Bathory, riscontrabile soprattutto in brani come l’opener ‘Shores Of Vinland’, che potrebbe esser tranquillamente inserita in uno degli album di Quorthon del periodo viking, ‘Blood On Ice’ compreso (oppure anche nel passaggio di chitarra acustica presente nella finale ‘Resound The Horn: Odin’s Hail’). Le song sono in genere caratterizzate da una struttura semplice e ripetitiva che dona immediatezza (dichiarazione da prender con le molle… per immediatezza non si intende di certo nulla che assomigli ai riff catchy del power) a brani estremamente epici e ispirati. Per quanto riguarda la matrice compositiva dei testi emerge un maggior interesse per la mitologia in genere, e comunque un distacco rispetto ai brani di fantasy-metal del precedente album (che speriamo vengano ripresi quanto prima, visto che Deathmaster, è un appassionato lettore dei pilastri del genere, come Moorcock ed Howard). Aggiungo di esser rimasto affascinato in particolare dalle melodie arabeggianti di ‘MCXIX’ e dai cori ultraepici di ‘The Youth Of Finn MacCool’ e ‘Resound the Horn: Odin’s Hail’ (che senz’altro sono da segnalare come i migliori brani del CD). Peccato che la band abbia deciso di utilizzare come cover del CD un’immagine già presente nel booklet del precedente ‘Doomsword’ (forse era lecito aspettarsi un po’ più di fantasia). La mia valutazione complessiva dell’album poteva esser tranquillamente più alta, ma, come detto, si sente la mancanza di qualche brano maggiormente “movimentato”, che avrebbe reso più ricca la proposta complessiva della band. ‘Resound The Horn’ è in ogni caso un ottimo album che non può assolutamente mancare a qualsivoglia fan di epic metal.

Voto recensore
8
Etichetta: Dragonheart / Audioglobe

Anno: 2002

Tracklist: Tracklist: Shores Of Vinland / Onward Into Battle (On The March Again) / The Doomsword / MCXIX / For Those Who Die With Sword In Hand / The Youth Of Finn MacCool / Resound the Horn: Odin’s Hail

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login