Anathema – Recensione: Resonance

Best of d’improbabile collocazione per gli Anathema, compilato con un tasto random, e che non gode praticamente di nessuna logica accettabile. Ignorato quasi in toto il primo periodo, quello più doom e gotico, se non con una versione orchestrale di ‘Silent Enigma‘ e di ‘Scars Of The Old Strem’ dal primissimo periodo, a favore di uno sguardo insistente sugli ultimi lavori di notevole devianza pinkfoydiana, con particolare attenzione dedicata al disco della svolta, ‘Eternity‘, da cui sono tratte la seconda e la terza parte (quest’ultima in versione acustica) delle titletrack. Ci sono poi un paio di cover dei Pink Floyd, già presenti nel disco di commemorazione dei dieci anni della Peaceville ed un’altra cover dei Bad Religion. Inatteso ed inutile break acustico, dedicato soprattutto ai completasti del gruppo, in attesa del ben più succoso full-lenght di prossima uscita, nulla di più.

Etichetta: Peaceville / Audioglobe

Anno: 2001

Tracklist:

Tracklist: Scars Of The Old Stream / Everwake / J’fait une promesse / Alone / Far Away (Acoustic) / Eternity (Part 2) / Eternity (Part 3) (Acoustic) / Better Off Dead / One Of The Few / Inner Silence / Goodbye Cruel World / Destiny / The Silent Enigma (Orchestral) / Angelica (Live Budapest 1997) / Horses


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