Running Wild – Recensione: Resilient

Il primo CD dei riformati Running Wild, “Shadomaker”, è del 2012 ed ecco che il nuovissimo “Resilient” esce dopo appena un anno parallelamente al debutto del secondo gruppo di Rolf, ossia i Giant X. Si può proprio dire che il chitarrista/cantante tedesco abbia ritrovato una vena compositiva quanto mai vivace, considerando che l’ultima release pre-split up dei tedeschi era datata 2005 (“Rogue En Vogue”).

Precisiamo che se “Shadowmaker” si poneva su un discreto livello con alcune buone song ma un sound artefatto e fin troppo freddo il nuovo “Resilient” suona decisamente più dinamico ed anche la batteria appare più vivace.

Rock n’ Rolf si è occupato ancora una volta di tutto… chitarra, basso e voce, oltre ovviamente ad aver composto ogni song, testi compresi. Troviamo comunque quale gradito ospite il bravo chitarrista Peter Jordan (co-autore nei Giant X) alle prese con alcuni interessanti assoli.

Il CD segna da un lato un deciso ritorno all’era d’oro della band e dall’altro lato ci lascia capire come l’esperienza dei Giant X sia ancora viva nella corde compositive di Rolf.

Ai “vecchi” Running Wild avviciniamo una buona dose di song: cominciamo con l’ottima opener “Soldiers Of Fortune”, scatenato mid-up tempo che ci fa respirare le atmosfere di “Blazon Stone”. Altro pezzo da novanta è la suite conclusiva “Bloody Island”, cavalcata dalle tinte epiche che sebben inferiore si avvicina ai tanti capolavori del passato, “Treasure Island” in testa. Sempre sulla scia piratesca abbiamo ancora la veloce “Fireheart” e “The Drift” il cui riff portante ci fa rimembrare tante song indimenticabili del glorioso passato dei tedeschi.

L’altra faccia di questa nuova release è il lato hard rock che comunque non è mai mancato nel bagaglio dei Running Wild. In questo senso citiamo la trascinante “Run Riot” (caratterizzata da un coro avvicente e di facile assimilazione), la scatenata “Adventure Highway” e la melodica ed ammaliante “Desert Rose”, forse il brano più catchy dei Running Wild (la melodia creata dalla chitarra di Rolf ammalia e conquista fin dal primo ascolto).

Godibili ma discrete rispetto al resto risultano “Down To The Wire” e “Crystal Gold”, mentre l’unico brano un po’ scialbo è proprio la title track.

Aggiungiamo che nell’edizione limitata digipack sono presenti due bonus track, “Payola & Shenanigans” e “Premonition”.

Nel complesso “Resilient” non si pone ai livelli di capolavori come “Pile Of Skulls” o “Black Hand Inn” ma di certo risulta superiore alle ultime release dei pirati!

Voto recensore
8
Etichetta: Steamhammer Records

Anno: 2013

Tracklist:

01. Soldiers Of Fortune
02. Resilient
03. Adventure Highway
04. The Drift
05. Desert Rose
06. Fireheart
07. RunRiot
08. Down To The Wire
09. Crystal Gold
10. Bloody Island
11. Payola & Shenanigans (limited-edition bonus track)
12. Premonition (limited-edition bonus track)


Sito Web: http://www.running-wild.net/

leonardo.cammi

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Bibliotecario appassionato a tutto il metal (e molto altro) con particolare attenzione per l’epic, il classic, il power, il folk, l’hard rock, l’AOR il black sinfonico e tutto il christian metal. Formato come storico medievalista adora la saggistica storica, i classici e la letteratura fantasy. In Metallus dal 2001.

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