Arkaik – Recensione: Reflections Within Dissonance

Secondo album per la band californiana, anche se il debutto non aveva certo fatto parlare a lungo di sè. “Reflections Within Dissonance” può essere considerato il disco della maturità per gli Arkaik: le dieci song presenti sono tutte ben strutturate, bilanciate negli elementi compositivi e, nonostante la lunghezza (per il genere) di alcune, non noiose. A questi quattro ragazzi di certo non manca la tecnica e nemmeno l’ingegno compositivo, tuttavia, nonostante la “modernità” della proposta, le canzoni conservano un certo lirismo tipico del brutaldeath vecchia maniera. Come molti altri, anche loro tendono a guardare al passato, il che non è un male, se non si riporta copiando. Siamo in ambito tech/death/brutal, quindi non possono certo mancare i passaggi molto tecnici e intricati,ma non sono mai tanto esagerati da dare l’impressione che le canzoni si basino solo su quello. La violenza, la cattiveria non vengono mai dimenticate. Blast beats stile mitraglietta, come in “Paradigm” o “Womb Of Perception”, assoli suggestivi anche se di breve durata, un growl non troppo profondo ma solido, batteria tecnica e tiratissima. Sono questi gli elementi che spiccano al primo ascolto. Ad alcuni potrebbero sembrare una fotocopia di band come Odious Mortem o Decrepit Birth, e non nego che similitudini se ne trovino, però mi sento di rassicurare agli amanti del genere. “Relfections…” è un album da avere, quello che ascolti e riascolti scoprendo sempre nuove cose e che ti fà esclamare: I want more!

Voto recensore
8
Etichetta: Unique Leader Records

Anno: 2010

Tracklist:

01.The Transcendent Spectral Path

02.Reflections Within Dissonance

03.Paradigm

04.Obscured Luminosity

05.Womb Of Perception

06.The Divine Manifestation

07.Malignant Ignorance

08.Elemental Synthesis

09.Elegy for the Disillusioned

10.Face Of Regression


Sito Web: www.myspace.com/arkaik

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login